ISO 14001: 2015 Maggiore analisi al contesto dell'organizzazione

La revisione della norma internazionale ISO 14001:2004  per la gestione ambientale è in corso dall'inizio del 2012.

La revisione dello standard introduce numerose novità che, in parte, sono dovute al nuovo approccio definito da ISO per i sistemi di gestione, riassunto nel documento che ISO ha pubblicato per guidare nella costruzione delle norme di sistema di gestione ("High Level Structure for Management System Standards"), e in parte derivano dalla survey condotta dal Comitato tecnico ISO TC 207/SC1 nel 2013, il cui risultato è riassunto nel documento "Future Challenges for ISO 140001:2004".

La ISO 14001:2015 è stata pubblicata il 15 settembre.

Al fine di consentire il transitorio alle aziende certificate secondo la norma ISO 14001:2004 saranno concessi tre anni per adeguare il sistema di gestione ambientale alla ISO 14001:2015.

La revisione ha seguito  la cosiddetta “Struttura di Alto Livello”, con conseguenti benefici derivanti da:
  • struttura identica per tutti i sistemi di gestione
  • terminologia coerente con le altre norme di sistemi di gestione
  • più facile comprensione dei requisiti
  • più efficiente integrabilità dei sistemi di gestione


Quali sono le principali modifiche apportate ai  contenuti della norma?


Anche se sono possibili ulteriori cambiamenti, la ISO/DIS 14001 conferma che la nuova revisione della norma continuerà sicuramente ad essere basata sul modello “PLAN-DO-CHECK-ACT”.

La nuova norma ISO 14001 sarà focalizzata maggiormente sugli aspetti ambientali lungo la catena del valore puntando molto sulla valutazione dell'impatto ambientale, non solo delle attività all'interno dell'organizzazione, ma anche di processi a monte e a valle (ad es. materie prime, logistica, trasporti, processi affidati a terzi, ecc).

I due punti principali sono quindi:
  • Valutazione dell'impatto ambientale all'interno del ciclo di vita dei prodotti e dei servizi.
  • Valutazione e controllo dei rischi e delle opportunità e il loro impatto ambientale.

I cambiamenti all'interno dei dieci paragrafi sono esaminati più in dettaglio qui di seguito:
 

Contesto dell'organizzazione

Le organizzazioni devono chiarire tutti gli aspetti esterni e interni che hanno un impatto significativo sulla loro capacità di raggiungere i propri obiettivi di gestione ambientale.
Ci si riferisce in particolare alle condizioni ambientali che possono influenzare il funzionamento di un'azienda, i suoi prodotti e servizi. Inoltre, l'organizzazione è tenuta a identificare le parti interessate dal sistema di gestione ambientale, per determinare le loro esigenze e aspettative al fine di strutturare e implementare il sistema di gestione ambientale.


Rischi e opportunità

La gestione dell’ambiente è vista come uno dei fattori da tenere in considerazione nel corso della pianificazione strategica condotta dall’organizzazione.
Il nuovo requisito introdotto, che richiede la comprensione del contesto dell’organizzazione, va in tale direzione, così come l’attenzione da porre sulle aspettative delle parti interessate: una volta identificati rischi e opportunità connessi al contesto dell’organizzazione sarà possibile contestualizzare le azioni necessarie all’interno del sistema di gestione aziendale.
Questa nuova terminologia e nuovi requisiti introdotti sulla tematica dei rischi – opportunità costituisce sicuramente uno degli aspetti maggiormente significativi e innovativi introdotti in tutte le norme ISO sui sistemi di gestione, che richiederà alle aziende i maggiori sforzi ai fini dell’adeguamento.


Responsabilità della direzione

I requisiti relativi al coinvolgimento e alla gestione della responsabilità della direzione sono stati rafforzati. Si richiede che gli obiettivi ambientali vengano verificati per garantirne la congruenza con la pianificazione strategica dell'organizzazione e con il contesto ove la stessa opera.
Tutto ciò servirebbe a garantire che i requisiti definiti per la gestione ambientale siano inclusi nei processi aziendali principali e che i requisiti di gestione ambientale portino ai risultati desiderati.
 

Politica ambientale

Nella versione attuale della norma è stato mantenuto il principio dell'impegno alla prevenzione dell'inquinamento, con estensione all'impegno per la protezione ambientale nel contesto dell'organizzazione:
  • Utilizzo sostenibile delle risorse
  • Misure volte a ridurre l'impatto da Cambiamenti Climatici (es. passaggio da energia fossile a fonti di energia rinnovabili)
  • Tutela della biodiversità e degli ecosistemi
  • Altri aspetti ambientali rilevanti.


Azioni per affrontare il rischio associato a minacce e opportunità

Tra i requisiti di pianificazione è stata introdotta la necessità di avvalersi di metodologie basate sulla valutazione del rischio.
La valutazione dei rischi associati a minacce e opportunità dovrebbe assicurare che l'organizzazione sia in grado di conseguire quanto pianificato e che sia in grado di conseguire il miglioramento continuo prevenendo o riducendo effetti indesiderati, ad esempio derivanti da condizioni ambientali esterne.
Tale processo risente dell'esito della identificazione del contesto e della comprensione delle aspettative delle parti interessate.
 

Identificazione degli aspetti ambientali

 Il processo di identificazione degli aspetti ambientali ricalca quanto definito nell'edizione 2004 della norma, tuttavia viene richiesto un approccio orientato al ciclo di vita del prodotto, pur non richiedendo un vero LCA.


Prescrizioni legali

Il capitolo 4.3.2 “Prescrizioni legali e altre prescrizioni” della ISO 14001:2004, benché cambiato nella forma, è stato pressoché confermato nei contenuti.


Obiettivi ambientali e pianificazione per il loro conseguimento

Come per l'edizione 2004, la definizione degli obiettivi ambientali deve essere coerente con l'esito della valutazione della significatività degli aspetti ambientali e viene inoltre evidenziato che deve essere garantita congruenza anche con l'esito della valutazione del rischio.
Si vuole inoltre promuovere la valutazione delle prestazioni ambientali basata su uno o più indicatori che contribuiranno a valutare e a dimostrare il livello delle prestazioni conseguite e il raggiungimento degli obiettivi.
Viene confermato che le azioni pianificate per il conseguimento degli obiettivi possono essere integrate nei processi di business planning aziendale.
 

Comunicazione esterna

I requisiti relativi alla gestione della comunicazione sono stati completamente ridefiniti, includendo riferimento al processo di pianificazione della comunicazione, richiedendo che le informazioni comunicate siano congruenti con quanto generato dal sistema di gestione e che siano affidabili.


Pianificazione e Controllo operativo

Si evidenzia un generale rafforzamento del rapporto tra la gestione ambientale e la normale pianificazione dei processi aziendali.
I criteri operativi dei processi ed i controlli dei processi stessi costituiscono anche in questa edizione DIS il fulcro dei requisiti operativi del sistema di gestione ambientale.

Viene poi ripreso l'orientamento al ciclo di vita del prodotto richiesto in fase di identificazione degli aspetti ambientali, richiedendolo nell'approvvigionamento di prodotti e servizi, nelle fasi di progettazione, sviluppo, erogazione/consegna, utilizzo e trattamento a fine vita.
Per la gestione di fornitori e appaltatori sono ripresi requisiti di fatto già espressi nella edizione 2004, mentre la definizione di informazioni relative ad impatti di prodotti e servizi lungo il loro ciclo di vita risulta ora meglio espressa.
 
Le novità introdotte dalla ISO/DIS 14001 includono ambiti di azione che i sistemi di gestione ambientale già implementati da tempo hanno già approcciato.

L'analisi del contesto, la costante valutazione del punto di vista delle parti interessate, l'approccio risk based della valutazione degli aspetti, le considerazioni relative al ciclo di vita del prodotto e l'utilizzo di indicatori ambientali di performances costituiscono già oggi pratiche comuni o comunque note in molte organizzazioni che si sono dotate di sistemi di gestione ambientale.

Le organizzazioni che scelgono di uniformarsi ai requisiti della ISO 14001 non devono attendersi trasformazioni sostanziali al loro attuale sistema di gestione ambientale: l a nuova edizione di questa norma, infatti, intende dare alle organizzazioni l’opportunità di rafforzare il valore intrinseco alla migliore gestione dell’ambiente e dell’impatto di ogni organizzazione, per una migliore gestione della sostenibilità.