Consumi e produzioni sostenibili

02/06/2012

La Commissione sta, infatti, rivedendo le politiche comunitarie sul consumo e sulla produzione considerando che entro il 2050 la popolazione mondiale dovrebbe raggiungere i 9 miliardi di abitanti con un aumento del 70% della domanda di alimenti, mangimi e fibre. Le economie dovranno impiegare le risorse naturali in modo molto più efficiente e il modo in cui si consuma diventerà la chiave del successo o del fallimento dell’Europa.
I consumatori dovranno adottare modelli più sostenibili di consumo di prodotti e servizi e le imprese dovranno produrre più valore aggiunto con meno risorse; proprio come indicato nella Tabella di marcia per un’Europa efficiente sotto il profilo delle risorse, adottata a settembre scorso.
La consultazione rappresenta un’ampia panoramica delle politiche dell’UE, e comprende circa 50 quesiti di cui la metà sono destinati al pubblico e per il resto a gruppi di parti interessate come governi, associazioni industriali e imprese private. Le azioni sono state divise in 4 settori:
politiche sulla progettazione dei prodotti, il riciclaggio e la gestione dei rifiuti, ecc;
appalti pubblici ecologici (incoraggiare gli organismi pubblici a privilegiare soluzioni compatibili con l’ambiente);
- azioni per migliorare l’efficienza ambientale dei prodotti (impronta ecologica dei prodotti – IEP);
- azioni per il miglioramento dell’efficienza ambientale delle organizzazioni (impronta ecologica delle organizzazioni – IEO).
Per partecipare alla consultazione: http://ec.europa.eu/environment/consultations_en.htm
(Fonte: helpconsumatori.it)