Rinnovato il CdA di CSQA

05/05/2015


RINNOVATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CSQA
 
 
CSQA, ente di certificazione leader in Italia per il settore agroalimentare, rinnova il proprio CdA confermando il Presidente Luigino Disegna e nominando Amministratore Delegato Pietro Bonato, già Direttore Generale.
Il gruppo CSQA-Valoritalia detiene il primato in Europa per il controllo DO-IG.
 
Rinnovato il Consiglio di Amministrazione di CSQA Certificazioni, società di certificazioni leader nel settore alimentare che quest’anno compie 25 anni.
 
L’assemblea dei soci ha riconfermato come Presidente il dott. Luigino Disegna e ha nominato per la prima volta Amministratore Delegato il dott. Pietro Bonato, già Direttore Generale. Entrambi sono figure storiche del CSQA, a conferma della volontà del Consiglio di Amministrazione di proseguire nel segno della tradizione l’impegno nella certificazione e nella promozione del Made in Italy.
 
CSQA Certificazioni, insieme alla partecipata Valoritalia, rappresenta un’eccellenza nel sistema di garanzia del Food Made in Italy, con oltre 35 milioni di euro di fatturato nel 2014, 32 sedi in Italia e 210 dipendenti. Gli operatori e le aziende agricole controllate sono oltre 80.000, le ispezioni effettuate superano quota 28.000, mentre i campioni prelevati sono stati più di 50.000.
 
Il gruppo CSQA-Valoritalia porta avanti con sempre maggiore impegno le proprie attività anche sul mercato internazionale, con 3 sedi estere già aperte in Turchia, Polonia e negli Stati Uniti, 430 aziende straniere tra i propri clienti e audit realizzati in 18 nazioni. Per quanto riguarda la promozione del Made in Italy, inoltre, è tra i soci fondatori della Fondazione Qualivita.
 
Come primo organismo accreditato in Italia per il settore agroalimentare, CSQA-Valoritalia controlla un gran numero delle DO-IG (DOP, DOC, DOCG, IGP e IGT) del nostro Paese, con punte in Veneto, dove detiene il 75% della quota di mercato e in Emilia-Romagna, Piemonte e Marche, dove si attesta intorno al 60%. Primo ente anche in Europa per il controllo delle DO-IG. Nel 2014 sono stati certificati da CSQA-Valoritalia oltre 1,6 miliardi di bottiglie di vino, più di 13 milioni di forme di formaggi stagionati e quasi 220 mila tonnellate di prodotti ortofrutticoli.
 
Il gruppo CSQA-Valoritalia è il nono nel mondo e il primo in Italia anche per numero di certificazioni BRC e IFS, standard predisposti a livello europeo dalla Grande Distribuzione per i propri fornitori. Detiene, inoltre, il primato nella certificazione del prodotto volontario e per la Carbon Footprint nel settore vitivinicolo, oltre a essere l’ente che certifica circa l’80% del territorio forestale italiano.
 
Ritengo la riconferma nella carica di presidente – ha dichiarato Luigino Disegna, Presidente di CSQAoltre che un personale onore, un riconoscimento per la politica finora sostenuta, tesa a consolidare e sviluppare il ruolo ed il primato di CSQA quale organismo di certificazione e controllo a sostegno del “Made in Italy”. Ringrazio l'assemblea dei soci per la fiducia, ma soprattutto il ​D​irettore Bonato ed i collaboratori tutti per l'impegno e la professionalità: a loro va riconosciuto il grande merito dei risultati finora conseguiti, presupposti per ulteriori traguardi da perseguire​”.
 
Non posso che accogliere con soddisfazione ed entusiasmo – ha affermato Pietro Bonato, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CSQA l’incarico di Amministratore Delegato di CSQA. Importanti ed eccellenti sono i risultati di questi 25 anni di vita di CSQA ma ancora molto resta da fare per un settore, come quello della certificazione, che è in continua evoluzione  e che è sempre più strategico per il presidio del Made in Italy. Anche il 2015 si sta caratterizzando all’insegna dello sviluppo e della crescita, continueremo a lavorare con impegno e dedizione per mantenere gli elevati standard raggiunti fino ad oggi.