Emission Trading

Che cos'è


L'Emission Trading System (EU ETS) è un sistema di scambio  di quote di emissioni dei gas a effetto serra per i paesi dell'Unione Europea. Questo sistema consente a un Paese industrializzato di vendere ad un altro i diritti in eccesso che derivano da una riduzione delle proprie emissioni oltre la soglia sulla quale si è impegnato in base al protocollo di Kyoto.  
 

Il Protocollo di Kyoto

 

Il Protocollo di Kyoto, entrato in vigore il 16 febbraio 2005, prevede misure per la lotta contro i cambiamenti climatici, stabilendo le basi -giuridiche e non- per la riduzione dei gas effetto serra (GHG) nei Paesi industrializzati.
 
L'accordo si è dato obiettivi impegnativi: ogni singolo Stato infatti entro il quinquennio 2008-2012 dovrà ridurre, in proporzione, il totale di emissioni inquinanti prodotte nel suo territorio, avendo come base di calcolo le emissioni prodotte nel 1990.
 
L'Unione Europea ha aderito nel maggio 2002 al Protocollo, prevedendo la riduzione totale delle proprie emissioni di GHG dell'8%, e stabilendo per ogni Stato membro delle quote specifiche. In particolare l'Italia si è impegnata a ridurre le emissioni del 6,5%.
 
Con l'entrata in vigore del Protocollo gli impegni presi dai singoli stati per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica diventano vincolanti e scatteranno pertanto le sanzioni economiche per quegli Stati che non rispetteranno le regole. 
 

Il sistema di scambio delle quote

 

Il 13 Ottobre 2003 la Commissione Europea ha pubblicato la Direttiva Europea sul mercato delle emissioni, meglio conosciuto come Emission Trading System (EU ETS).  SINTESI DELLA DIRETTIVA
 
La Direttiva 2003/87/CE - agli Articoli 9 e 11 - stabilisce che ciascuno Stato membro elabori un piano nazionale che determini le quote totali di emissioni che intende assegnare in periodi determinati (triennio 1º gennaio 2005 - 31 dicembre 2007 e quinquennio 1º gennaio 2008 - 31 dicembre 2012) e le modalità di tale assegnazione.
 
La direttiva prevede un duplice obbligo per gli impianti da essa regolati:
1. la necessità per operare di possedere un permesso all'emissione in atmosfera di gas serra
2. l'obbligo di rendere alla fine dell'anno un numero di quote (o diritti) d'emissione pari alle emissioni di gas serra rilasciate durante l'anno. 

Inoltre con il DECRETO 26 gennaio 2005 il Ministero prevede l'istituzione del comitato Tecnico previsto dal DLg del 21/5/04.