Reg. 333/2011

Che cos'è


Il Reg. 333/2011 stabilisce i criteri che determinano quando i rottami di ferro, acciaio e alluminio, inclusi i rottami di leghe di alluminio, cessano di essere considerati rifiuti.

Ciò avviene quando il produttore (ovvero il detentore che cede ad  un altro detentore rottami metallici che per la prima volta hanno cessato di essere considerati rifiuti) soddisfa le condizioni previste dall’art. 3 del regolamento, ovvero:
  • Avere un sistema di gestione della qualità con le caratteristiche specifiche previste dall’art.6 stesso più gli allegati I e II
  • Il sistema sia stato verificato da un verificatore esterno indipendente riconosciuto per le verifiche EMAS.
E’ un Regolamento dell’Unione Europea. Essendo un regolamento è direttamente applicabile negli Stati Membri.

CSQA è un ente accreditato dall’ISPRA come verificatore ambientale per il codice nace 38 che corrisponde a quello d’interesse per il regolamento 333/2011, ed è un ente accreditato ISO 14001 nel settore 24 (recupero).


Punti chiave


Il Regolamento:
  • prevede un sistema qualità che dev’essere verificato da parte terza indipendente riconosciuta ai sensi del reg. 1221/2009 (ovvero il Regolamento EMAS).
  • La verifica dev’essere effettuata ogni tre anni.
  • Non è possibile escludere siti dall’applicazione del sistema di gestione della qualità e ogni sito viene verificato.
  • Sono prescritti controlli in accettazione, monitoraggi dei processi, monitoraggio della qualità dei rottami metallici ottenuti, efficacia del monitoraggio della radioattività, gestione delle osservazioni dei clienti sulla qualità dei rottami, registrazione dei controlli interni, formazione del personale e revisione e miglioramento del sistema.


Vantaggi


  • La verifica consente di poter dimostrare agli importatori di essere conforme al regolamento.
  • Semplifica la gestione aziendale e consente di ridurrre i costi collegati alla gestione del materiale che viene escluso dalla normativa rifiuti.