IFS Broker

Che cos'è


Lo Standard IFS Broker nasce con lo scopo di fornire un sistema omogeneo di valutazione delle attività di broker, importatori ed agenzie di commercio nell’approvvigionamento di prodotti destinati alla GDO.

In tempi di globalizzazione, le attività di approvvigionamento vengono effettuate su scala mondiale; broker ed importatori stanno quindi diventando un importante strumento di incontro tra produttori e retailer. Queste attività non sono coperte dagli esistenti standard di qualità e sicurezza alimentare, come IFS Food, IFS Logistic ed altri.
 
La pubblicazione dello standard IFS Broker, quindi, colma un vuoto importante nei controlli di questa delicata fase della filiera agroalimentare.

La prima versione dello Standard IFS Broker è stata pubblicata a Dicembre 2009, frutto della cooperazione di:
  • HDE e FCD, rappresentanze rispettivamente dei retailer tedeschi e francesi,
  • Federdistribuzione, ente che organizza e rappresenta la grande distribuzione organizzata italiana,
  • ANCC (Associazione Nazionale delle Cooperative dei Consumatori)
  • ANCD (Associazione Nazionale Cooperative tra Dettaglianti).
 L’obiettivo primario dello standard IFS Broker è verificare come i broker selezionano i propri fornitori, quali requisiti qualitativi siano stati implementati ed infine per verificare se siano in grado di adempiere ai  requisiti legislativi applicabili.



Punti chiave


L’obiettivo primario dello standard IFS Broker è verificare:

  • come i broker selezionano i propri fornitori,
  • quali requisiti qualitativi siano stati implementati 
  • se siano in grado di adempiere ai requisiti legislativi applicabili. 
Qualora l’azienda abbia una qualsiasi attività di produzione, dovrà essere applicato lo standard IFS Food o lo standard IFS HPC, così come se essa effettua anche attività di trasporto, stoccaggio o distribuzione, sarà necessario applicare lo standard IFS Logistic.


Vantaggi
 

  • L’ottenimento della certificazione consente alle aziende una notevole visibilità internazionale, grazie alla pubblicazione in forma controllata del proprio rapporto di verifica sul portale IFS: una piattaforma informatica che facilita lo scambio di informazioni tra fornitori e retailer e promuove i contatti commerciali.
  • Le possibili sinergie tra i diversi schemi consentono una riduzione dei tempi e dei costi necessari per le diverse verifiche ispettive. Infatti avere un referente unico per tutte le certificazioni aziendali permette l'ottimizzazione delle sinergie possibili tra questo e gli altri standard internazionali; per cui si può concentrare l'intervento dell'Ente di certificazione in un'unica verifica, evitando di controllare più volte gli aspetti comuni ai vari schemi, con evidente risparmio di tempo, energia e costi.
  • La riconoscibilità internazionale dello Standard che permette di rispondere alle richieste di clienti da tutta Europa.
  • La riduzione di verifiche ispettive di parte seconda, cioè quelle effettuate per conto dei clienti sull'Azienda fornitrice, con diminuzione dei costi da sostenere, sia diretti (spese relative alle verifiche ispettive), che indiretti (inevitabili rallentamenti dell'attività produttiva in coincidenza delle numerose verifiche ispettive di parte seconda).
  • Scegliere CSQA inoltre vuol dire avvalersi di un ente con una vasta esperienza nelle certificazioni di filiera, e con numerose certificazioni BRC e IFS Food rilasciate, riassumendo quindi in sé le esperienze e le capacità di gestione degli schemi della GDO.