BPV

Che cos'è


Le finalità del progetto qualità realizzato dall’ANMVI riguardano l’elaborazione di un Manuale di Buone Pratiche Veterinarie certificabile, quale strumento di:
  • tutela della salute dell’animale da compagnia,
  • tutela e promozione  individuale del Veterinario,
  • tutela della categoria.
Tutti i titolari di struttura veterinaria autorizzata che esercitano nel campo degli animali da compagnia, in regola con le norme di legge, possono intraprendere il percorso della certificazione di qualità.
 
Il Manuale ANMVI di Buone Pratiche Veterinarie è costituito da un insieme di regole che comprende e supera il minimo richiesto per legge.
L’unico prerequisito infatti è l’aderenza della struttura alle norme di legge. Non sarà possibile infatti certificare una struttura che non sia in regola con i fondamenti della Legge (es. sicurezza sul lavoro, corretta gestione dei rifiuti sanitari, del farmaco, impianto elettrico a norma, ecc.). A questo riguardo, ci si potrà avvalere delle consulenze prestate da ANMVI Servizi L’ambulatorio chiavi in mano.
 
CSQA è stato individuato dalla Commissione ANMVI per la Qualità come il soggetto più idoneo per esperienza a certificare come ente terzo le buone pratiche veterinarie.


Punti chiave


Tecnicamente si tratta di una certificazione di servizio basata sulle BPV.
 
Oggetto della certificazione sono le Buone Pratiche Veterinarie applicate nella struttura, secondo le regole e metodi applicativi descritti in un disciplinare predisposto da ANMVI. Si tratta di una certificazione “specifica”, basata sulla veterinaria e pensata per la veterinaria.
 
Il percorso ideato dalla Commissione ANMVI è perfettamente compatibile con una certificazione di qualità basata sugli standard internazionali.

La certificazione BPV recepisce infatti principi e metodologie proprie dei sistemi di qualità e concetti di management, utili a migliorare la gestione imprenditoriale della propria struttura.
 
Il conseguimento della certificazione BPV consente pertanto di affrontare una certificazione ISO avendo fatto il 60% del percorso utile.
 
Dalle Buone Pratiche si può salire nella scala dell’eccellenza verso la norma ISO 9001 che è una norma di buona gestione aziendale-imprenditoriale.
 

Vantaggi

 Ne beneficiano:
  • il paziente animale e il cliente
  • la gestione economico-operativa della struttura;
  • il professionista sul piano dell’immagine e della visibilità attraverso la pubblicità, ai clienti e al pubblico, della certificazione.