Emilia Romagna: Fondo Energia

24/01/2013

“Vogliamo che le imprese possano investire nel risparmio energetico e nelle energie rinnovabili. Il fondo energia s’inserisce nella politiche d’intervento della Regione Emilia-Romagna verso le Pmi del territorio in tema di green economy, uno dei settori con i più ampi margini di sviluppo e crescita per il prossimo futuro”.

Questa la dichiarazione dell'assessore regionale alle attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, in merito all'approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna del “Fondo energia di finanza agevolata per il finanziamento della green economy”, nell’ambito dell’Asse 3 del Por Fesr 2007-2013.

Risorse per quasi 24 milioni di euro
Il fondo dispone di un plafond di risorse pubbliche pari a 9,5 milioni di euro ed è gestito dal raggruppamento temporaneo d’imprese formato dai Confidi regionali Unifidi-Fidindustria, soggetto individuato dalla Regione in seguito a gara d’appalto ad evidenza pubblica.
Il 40% del totale del finanziamento sarà tramite risorse pubbliche Por Fesr, il restante 60% tramite risorse di provvista messe a disposizione dagli istituti di credito. Le risorse complessive, pubbliche e private, ammontano a 23 milioni e 750 mila euro.

Finanziamenti agevolati
Il fondo concede finanziamenti agevolati, al tasso del 3,25%, con provvista mista, della durata massima di 4 anni, nella misura minima di 75mila euro e nella misura massima di 300mila euro per progetto.

Incentivati gli investimenti in efficienza e rinnovabili
Il nuovo fondo di finanza agevolata sostiene gli investimenti delle imprese in efficienza energetica e fonti rinnovabili – attraverso sia produzione sia autoconsumo – nonché le tecnologie che consentano la riduzione dei consumi energetici da fonti tradizionali. Scopo ulteriore del fondo è promuovere la nascita di nuove imprese operanti nel campo della green economy, incentivare gli investimenti immateriali volti all’efficienza energetica dei processi o a ridurre i costi energetici dei prodotti.

Possono accedere le piccole e medie imprese operanti – in base alla classificazione delle attività economiche Ateco 2007 – nei settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla persona aventi localizzazione produttiva in Emilia-Romagna.
Tutte le informazioni sul fondo – che sarà operativo da marzo 2013 e fino ad esaurimento risorse – saranno rese disponibili sui siti http://fesr.regione.emilia-romagna.it e http://www.fondoenergia.eu.

(Fonte: Casaeclima.com)