Accredia riconosciuto per i Gas a effetto serra

03/10/2014

Accredia - l'Ente unico nazionale di accreditamento - ha ottenuto il via libera da parte di EA a firmare l'Accordo internazionale di mutuo riconoscimento per l'accreditamento delle verifiche per le emissioni dei "Gas a effetto serra" in conformità allo standard internazionale EN/ISO 14065 e alle norme comunitarie.

Grazie alla firma di questo accordo, le dichiarazioni di verifica dei 15 organismi di certificazione accreditati dall'Ente sono valide nell'Unione Europea, facilitando così l'attività delle aziende italiane, che devono tenere sotto controllo le emissioni di CO2 - operando in alcuni delicati settori produttivi come quelli della produzione di energia, dell'acciaio, della chimica e della raffinazione.

 In questo modo l'Italia - che ha affidato ad Accredia il ruolo di valutare la competenza, l'imparzialità e l'indipendenza degli organismi di verifica - si è adeguata all'obbligo comunitario di certificare le emissioni di gas serra in specifici settori e al di sopra di definite soglie di produzione, con l'obiettivo di ridurle nel tempo. Questo sistema di garanzia è nato dalla Direttiva 2003/87/CE, che ha istituito il sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra, e dal Regolamento UE 600/2012 sulla verifica delle comunicazioni delle emissioni dei gas a effetto serra e delle tonnellate-chilometro per il settore aeronautico.

Nel nostro Paese sono circa 1400 gli operatori che hanno l'obbligo di mantenere sotto controllo le emissioni di CO2 nell'atmosfera; gli obiettivi che si è prefissata la Commissione Europea sono particolarmente ambiziosi: riduzione del 20% delle emissioni registrate nel 2005 entro il 2020 e del 40% entro il 2030. Il quantitativo di emissioni verificate è estremamente significativo, pari ad un ammontare compreso tra 1/3 e 1/2 delle emissioni nazionali italiane; che sono stimabili in circa 200 milioni di tonnellate di CO2. Accredia è l'Ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano. Il suo compito è attestare la competenza, l'imparzialità e l'indipendenza dei laboratori ed organismi che verificano la conformità di prodotti, servizi e professionisti agli standard normativi di riferimento, facilitandone la circolazione a livello internazionale.

Accredia è un'associazione privata senza scopo di lucro che opera sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico e svolge un'attività di interesse pubblico, a garanzia delle istituzioni, delle imprese e dei consumatori. Nel 2013 sono stati oltre 1.500 gli organismi ed i laboratori sotto accreditamento, di cui 252 organismi di certificazione, ispezione e verifica, 1.082 laboratori di prova e 167 laboratori di taratura. In particolare, sono stati certificati sotto accreditamento i sistemi di gestione di quasi 86.000 aziende e di circa 137.000 siti produttivi, oltre che 100.000 prodotti e servizi e più di 132.000 figure professionali, mentre i laboratori accreditati hanno analizzato 5 milioni di prodotti, di cui 3,5 milioni in ambito alimentare. Il fatturato degli organismi di certificazione e ispezione accreditati nel 2013 ha superato i 300 milioni di Euro, in crescita del 10% rispetto al 2012. (Fonte: Tommaso Tautonico, alternativasostenibile.it)