Biocarburanti: un altro sistema volontario di certificazione riconosciuti dall'Ue

24/07/2012

L'Ue riconosce il sistema "Red Tractor Farm Assurance Combinable Crops & Sugar Beet Scheme" come sistema di dimostrazione del rispetto dei criteri di sostenibilità per i biocarburanti. E lo fa con decisone di esecuzione pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 17 luglio.

Il sistema riguarda cereali, semi oleosi e barbabietole da zucchero coltivati nel Regno Unito fino al primo punto di consegna di questi prodotti.

Dalla sua valutazione risulta che risponde adeguatamente ai criteri di sostenibilità (previsti dalla direttiva europea del 2009 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili) e che applica, fino al primo punto di consegna di questi prodotti, un sistema di equilibrio di massa conforme.

Il sistema fornisce dati precisi su due elementi: la zona geografica di coltivazione e le emissioni annualizzate risultanti da modifiche degli stock di carbonio a seguito del cambiamento della destinazione dei terreni.
Una piccola percentuale dei partecipanti al sistema non risponde ai criteri di sostenibilità per parte del loro terreno. Il sistema indica lo status di conformità completa o parziale del terreno dei suoi membri nella banca dati online di controllo dei membri e indica la conformità delle partite ai criteri di sostenibilità sul passaporto delle colture combinabili, chiamato anche dichiarazione post-raccolta.

La direttiva del 2009 stabilisce un quadro comune per la promozione dell'energia da fonti rinnovabili.

Fissa obiettivi nazionali obbligatori per la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e per la quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti.
Detta norme relative ai trasferimenti statistici tra gli Stati membri, ai progetti comuni tra gli Stati membri e con i paesi terzi, alle garanzie di origine, alle procedure amministrative, all'informazione e alla formazione nonché all'accesso alla rete elettrica per l'energia da fonti rinnovabili. E fissa criteri di sostenibilità per i biocarburanti e i bioliquidi.

L'energia prodotta da biocarburanti e bioliquidi è presa in considerazione per misurare il rispetto dei requisiti europei sia per misurare il rispetto degli obblighi in materia di energie rinnovabili, sia per determinare se il consumo di biocarburanti e di bioliquidi possa beneficiare di sostegno finanziario. E ciò avviene quando vi è il rispetto e la verifica del rispetto di precisi criteri di sostenibilità. A tale proposito i sistemi volontari possono contribuire a offrire soluzioni efficaci.

La Commissione, dunque, può decidere che un sistema volontario nazionale o internazionale è capace di dimostrare il rispetto dei criteri di sostenibilità o che un sistema volontario nazionale o internazionale per la misurazione delle riduzioni di gas a effetto serra contenga dati accurati. Quindi lo può riconoscere come tale per un periodo di 5 anni.

E quando un operatore economico presenta la prova o dati ottenuti conformemente a un sistema riconosciuto dalla Commissione gli Stati membri non possono imporre al fornitore l'obbligo di dare altre prove di conformità ai criteri di sostenibilità. (Fonte: Greenreport.it)Biocarburanti: un altro sistema volontaro di certificazione riconosciuti dall'Ue