Efficienza energetica: nuova normativa europea

10/12/2012

E' entrata in vigore la Direttiva Europea 2012/27/UE del 25/10/2012 sull’'Efficienza Energetica (Energy Efficiency Directive – EED), destinata a garantire il raggiungimento degli obiettivi di riduzione e risparmio del 20% entro il 2020, stabiliti dall’'Unione.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea lo scorso 14/11/2012, l’EED modifica le precedenti direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE, abroga le Direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE, e mette finalmente a disposizione degli Stati Membri un quadro comune per le misure di riferimento.
 
Impegni volontari

A partire dal 30/04/2013, e con cadenza annuale, ciascuno Stato sarà chiamato a riferire sui progressi realizzati nel  conseguimento degli obiettivi, mentre entro il 30/04/ 2014, e successivamente ogni 3 anni, sarà necessario fissare gli obiettivi nazionali indicativi dell’'efficienza energetica, basati sul consumo e sul risparmio di energia primaria o finale.

Ruolo esemplare degli edifici degli enti pubblici

I primi a dare l’'esempio dovranno essere gli enti statali che, a partire dal 01/01/2014, saranno chiamati a rinnovare annualmente almeno il 3% della superficie coperta utile degli “edifici riscaldati e/o raffrescati posseduti ed occupati dal loro Governo centrale” (servizi amministrativi le cui competenze coprono l’intero territorio di uno Stato membro), sia solo
occupato che di proprietà, adeguandoli quantomeno ai requisiti minimi di prestazioni energetiche stabiliti.

La norma sarà applicata in un primo momento a tutti gli edifici statali con una superficie coperta utile superiore ai 500 mq, abbassando la soglia a 250mq a partire dal 09/07/2015.
 
Acquisti verdi e bandi di gara

Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno concordato un impegno simile sul fronte degli acquisti pubblici affinché le nazioni assicurino esclusivamente prodotti, servizi ed immobili ad alta efficienza energetica e incoraggino gli enti pubblici, in caso di bandi di gara per appalti di servizi con un contenuto energetico significativo, a valutare la possibilità di concludere contratti di rendimento energetico a lungo termine che consentano consistenti risparmi.

 
Regimi obbligatori di efficienza energetica per i distributori di energia

Ogni Stato membro dovrà istituire un regime nazionale obbligatorio di efficienza energetica per garantire che distributori di energia e/o le società di vendita di energia al dettaglio conseguano, entro la fine del 2020, un obiettivo cumulativo di risparmio sugli usi finali dell’energia dell’1,5% sulla media dei volumi complessivi di vendita annuali.


Audit energetici e sistemi di gestione dell’energia

Entro il 05/12/2015 tutte le imprese che non sono PMI dovranno sottoporsi ogni 4 anni ad audit energetici, “svolti in maniera indipendente da esperti qualificati e/o accreditati secondo criteri di qualificazione, o eseguiti e sorvegliati da autorità indipendenti conformemente alla legislazione nazionale”, per assicurare la massima trasparenza e soprattutto il massimo
ritorno in termini di efficienza.

Le imprese che non sono PMI e che attuano un sistema di gestione dell'energia (es ISO 50001) o ambientale (es ISO 14001) — certificato da un organismo indipendente secondo le pertinenti norme europee o internazionali — sono esentate dai requisiti di cui al paragrafo 4, a condizione che gli Stati membri assicurino che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico sulla base dei criteri minimi fondati sull'allegato VI.

Programma di informazione e coinvolgimento dei consumatori

Gli Stati Membri saranno inoltre chiamati a facilitare e promuovere un uso efficiente dell’energia anche da parte di piccoli clienti di energia e dalle utenze domestiche, incoraggiando anche cambiamenti comportamentali ad esempio attraverso forme di incentivazione fiscale.
 
Essendo una Direttiva Europea necessità di espresso recepimento nell’ordinamento italiano affinché le relative disposizione divengano efficaci sul territorio italiano.

Gli Stati membri dovranno conformarsi alle disposizioni della Direttiva EED entro 18 mesi dalla sua entrata in vigore.