Trasporti: la più grande minaccia per clima mondiale

14/04/2014

Le emissioni di CO2 di automobili, camion, navi ed aerei sono la più grande "minaccia" per il clima mondiale.

Ad affermarlo è il nuovo rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), il panel di esperti intergovernativo delle Nazioni Unite che verrà pubblicato il 13 aprile e di cui la Bloomberg da' un'anticipazione. Il rapporto prevede nei prossimi decenni un'impennata" del 71% - rispetto ai livelli del 2010 - delle emissioni di gas serra prodotte dal settore dei trasporti. A spingere l'acceleratore del processo sono le economie emergenti.

Dalla bozza dell'indagine riportata da Bloomberg emerge come le emissioni prodotte dai veicoli siano "più che raddoppiate dal 1970 ad oggi": rispetto a qualsiasi altro settore analizzato (in cui rientrano anche industria, edilizia, agricoltura e silvicoltura) le emissioni legate al mondo dei trasporti sono aumentate ad un ritmo "più veloce", fino a raggiungere sette miliardi di tonnellate di CO2 nel 2010. Fetta maggiore del processo è da attribuire ai veicoli stradali, che hanno coperto l'80% di tale aumento.

Gli esperti sottolineano come la crescita dei redditi in nazioni come la Cina, l'India e il Brasile abbia prodotto un'esplosione di domanda di automobili e beni di consumo che vengono poi consegnati in autostrada, treno, nave o aereo. Il "nuovo inquinamento" prodotto, pari a milioni di tonnellate di gas serra, può superare secondo i ricercatori "tutti i risparmi" ottenuti attraverso iniziative "verdi", come i sussidi per il trasporto pubblico e una maggiore efficienza dei carburanti.

"Tagliare le emissioni di CO2 del settore dei trasporti sarà difficile dal momento che la continua crescita di passeggeri e merci potrebbe superare tutte le misure di mitigazione a meno che le emissioni del settore dei trasporti possano essere fortemente svincolate dalla crescita del Pil", scrivono gli autori del rapporto. (Fonte: ansa.it)