Ue, Commissione energia approva direttiva sull'efficienza

19/07/2012

Passi in avanti per la nuova legislazione sull’efficienza energetica.
Da Bruxelles, infatti, arriva il via libera della Commissione energia, che con 42 voti favorevoli, due astensioni e nessun contrario, ha approvato il testo provvisorio, opera dell'accordo raggiunto lo scorso 13 giugno tra Commissione Europea e Consiglio.

ARRIVARE PREPARATI AL TRAGUARDO 2020.
Un'intesa che giunge dopo quasi un anno di negoziati e aggiustamenti e che con il voto favorevole di oggi porterà il testo in votazione plenaria i primi di settembre. La normativa prevede una serie di misure fondamentali per arrivare preparati al traguardo 2020 e ridurre il consumo energetico del 20% entro tale data.

LE MISURE DI EFFICIENZA PREVISTE.
E se ogni Paese membro dovrà stabilire obiettivi nazionali di efficienza energetica da rinnovare di tre anni in tre anni, così da passare l'esame della Commissione nel 2014, la nuova direttiva disciplina anche una serie di provvedimenti obbligatori per tutti, a partire dalla riqualificazione energetica di almeno il 3% dell'area calpestabile degli edifici governativi.

Inoltre, le società fornitrici di energia dovranno impegnarsi a raggiungere un obiettivo cumulativo di riduzione dell'energia venduta pari ad almeno l'1,5% rispetto all'anno prima a partire dal 2014 e fino al 2020.

Oltre al vincolo per le grandi aziende di sottoporsi ad un audit periodici sui consumi energetici, la direttiva prevede inoltre che i fornitori di energia aiutino i consumatori nella lettura delle fatturazioni, con bollette chiare e un'opera di informazione a supporto.

Ora Bruxelles guarda a settembre, per l'esito della votazione in seduta plenaria. (Fonte: Casaclima.com)