Crescono i certificati bianchi per l'efficienza energetica

12/11/2012

Momento d’oro per i certificati bianchi, il meccanismo con cui l’Autorità per l’energia e il gas (AEEG) certifica i risparmi energetici conseguiti attraverso la realizzazione di specifici interventi di efficientamento. Negli ultimi due anni questi titoli sono andati ad un numero sempre maggiore di progetti portando ad un risparmio di oltre 280 mila tep(tonnellate equivalenti di petrolio) al mese. Si tratta di una vera e propria accelerazione se si considera che nel periodo 2005-2010 la media è stata di circa 134 mila tep mensili.
 
A rivelare questi dati è il Secondo Rapporto statistico intermedio relativo all’anno d’obbligo 2011 sul meccanismo dei titoli di efficienza energetica appena pubblicato dall’Authority. Come  evidenzia il report, questo aumento nei risparmi si deve ad una triplicazione dei progetti presentati, la cui media mensile è passata da 14 del quinquennio 2005-2010, a 33 nel 2011, a 47 nei soli primi nove mesi del 2012.  A fare la parte da leone sono soprattutto gli interventi nei processi produttivi che negli ultimi cinque mesi di osservazione (gennaio-maggio 2012) sono risultati per la prima volta superiori a quelli nel settore civile, con un contributo pari a circa il 60% del totale.
 
n particolare,spiega l’AEEG, “dal Rapporto emerge che il processo di semplificazione, riordino e di maggiore valorizzazione degli interventi introdotto con le nuove Linee guida approvate dall’Autorità nel novembre 2011, ha consentito di promuovere progetti più strutturali ed a più lunga ‘vita utile’, in grado di produrre risparmi energetici complessivi più elevati per i consumatori e per il sistema, a parità di costi per gli incentivi”

Tra i meriti delle  Linee guida anche quello di aver favorito l’accesso al meccanismo di nuovi operatori incrementando il numero  di società di servizi energetici che hanno ottenuto TEE dal gennaio al maggio 2012 da 314 a 329; in aumento anche i grandi consumatori di energia con energy manager, passati da 15 a 22.
 (Fonte: rinnovalbili.it)