Il "Valore Condiviso" della Cooperativa San Lidano

La O.P. San Lidano Società Cooperativa Agricola (Sezze, LT) è costituita da oltre 50 soci e svolge la produzione, il confezionamento e la distribuzione di prodotti orticoli di I e IV gamma (verdure pronte per il consumo).
 
La Cooperativa ha creato il marchio “ORTI LAZIALI”: produzione di ortaggi di IV Gamma che intende coniugare la lunga tradizione di qualità dell’orticoltura dell’Agro Pontino con i contenuti di una “filiera corta e responsabile”, che prende in considerazione gli aspetti di sostenibilità, economica, sociale e ambientale.
 
   L’obiettivo è di offrire:
  • alla clientela le caratteristiche di qualità (freschezza, origine dal territorio, sicurezza alimentare, rispetto dell’ambiente), facendone nel contempo uno strumento di valorizzazione;
  • ai produttori la garanzia della copertura dei costi di produzione ed una equa retribuzione del proprio lavoro. 
 
La Cooperativa -già certificata ISO 9001, BRC, IFS, GlobalG.A.P.- aveva bisogno di uno strumento innovativo e flessibile per gestire il progetto e renderlo visibile.
 
Ha scelto pertanto  il disciplinare “Valore condiviso”, di proprietà di CSQA, uno strumento che consente di focalizzare le risorse e l’attenzione su temi (valori) specifici in materia di sostenibilità.
 
La Cooperativa, grazie a Valore Condiviso, ha realizzato una filiera sostenibile aumentando la propria competitività, e facendo avanzare contemporaneamente le condizioni economico-sociali dei propri soci e fornitori.
I valori sono individuati all’interno dei 3 pilastri della sostenibilità (ambientale, economico, sociale).
 
 
LE AZIONI IN ATTO
A fronte delle problematiche del settore, la Cooperativa ha sviluppato i propri obiettivi, requisiti ed indicatori -risultato della condivisione fra gli stakeholder sui quali hanno un impatto.

Questi sono caratterizzati da tre elementi:
  • approccio strategico integrato (Qualità, Ambiente, Responsabilità Sociale);
  • identificazione e coinvolgimento delle parti (Stakeholder), come opportunità di dialogo, 
  • gestione del prodotto certificato e miglioramento continuo.
Per la definizione degli obiettivi, la Cooperativa SAN LIDANO aderisce ai seguenti principi di riferimento:
  • responsabilità di rendere conto,
  • comportamento coerente col proprio Codice Etico
  • rispetto del principio di legalità,
  • rispetto delle norme internazionali di comportamento e dei diritti umani.
 
In funzione del ruolo svolto dalla Cooperativa e dai “valori condivisi” che essa intende ottenere e garantire, sono pertanto stabiliti i seguenti requisiti aggiuntivi specifici basati sui suddetti pilastri della Sostenibilità: 
 
  1. SOSTENIBILITA’ SOCIALE:  controllo su sicurezza del lavoro e progetti solidali
La Cooperativa SAN LIDANO ha avviato un'intensa campagna di prevenzione degli infortuni in agricoltura diretta a verificare, controllare presso tutti i fornitori coinvolti, la sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell’ambito di tale iniziativa, la Cooperativa SAN LIDANO provvede, oltre che ad effettuare controlli mirati in sede di verifica interna sulle aziende agricole dei produttori, a effettuare specifici interventi di formazione.
Sono state inoltre incluse nelle proprie azioni relative alla Sostenibilità sociale anche attività che abbiano per tema la problematica “NORD-SUD del mondo”. A tale scopo, individua annualmente un Progetto da sostenere, promosso dalla stessa Cooperativa o da Organizzazioni no-profit, avente obiettivi che vadano a favore delle popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo, siano esse immigrate nel nostro Paese, ovvero presso le nazioni di origine.
  1. SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE: utilizzo razionale degli agrofarmaci e riduzione garantita dei livelli di residui nel prodotto finito.
Analogamente a quanto già detto per il Welfare, la Cooperativa SAN LIDANO ha imposto l’applicazione delle Buone Pratiche Agricole e, in particolare, dei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Lazio da parte dell’azienda agricola facente parte del Programma, per affrontare le problematiche ambientali derivanti dall’uso di agrofarmaci.
Questa azione, e la conseguente attività di verifica e formazione da parte della Cooperativa, consentono l’applicazione delle tecniche produttive frutto della propria competenza e la razionalizzazione ed il controllo sul corretto uso degli agrofarmaci.
  1. SOSTENIBILITA ECONOMICA: prezzo al produttore basato sui costi di produzione
La Cooperativa SAN LIDANO vuole garantire un prezzo equo a tutti i fornitori della Filiera, dialogando con loro e le loro organizzazioni sindacali, e considerando almeno i seguenti aspetti aggiuntivi rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti:
  • relazione paritaria, fondata su partnership tra produttore e cooperativa e continuità degli acquisti, come accordato col produttore associato alla Cooperativa tramite atti approvati dagli organi direttivi, o prestabilito con il produttore fornitore esterno alla Cooperativa tramite accordi contrattuali preventivi;
  • la garanzia di un prezzo minimo per le materie prime, sulla base dei costi di produzione, analizzando su aziende-campione tra quelle facenti parte della Filiera i costi di materie prime e della manodopera per singole voci di costo e confrontando i dati con gli stakeholder;
  • il pagamento di un prezzo equo, superiore al prezzo minimo di cui sopra, tale da assicurare una  retribuzione dignitosa e regolare per i produttori, uno stile di vita accettabile ed un margine per investimenti futuri;
  • la trasparenza dei costi della Cooperativa per la trasformazione/distribuzione dei prodotti;
  • la messa a disposizione di un anticipo sul prezzo (ove richiesto) e la garanzia dei pagamenti in tempi e modalità concordati.
 
In concreto, le specifiche di produzione degli ortaggi a marchio ORTI LAZIALI sono:
  1. Ortaggi da Filiera CORTA, forniti alla Cooperativa direttamente dalle aziende agricole, o loro cooperative. Sono accettati per la Filiera ORTI LAZIALI solo ortaggi provenienti da campi ubicati nella zona.
  2. Coltivazioni effettuate nel rispetto dei Disciplinari SAN LIDANO e di Produzione Integrata della Regione LAZIO, per assicurare sia il rispetto dell’ambiente, con un utilizzo razionale degli agrofarmaci, ma anche delle pratiche di coltivazione di qualità dell’orticoltura regionale.
  3. Contenuto di residui di fitofarmaci inferiore al 50 % rispetto ai limiti di legge.
  4. Modalità di lavorazione e confezionamento conformi agli standard IFS e BRC, per assicurare sia il rispetto delle migliori prassi igieniche e di sicurezza alimentare che il know-how della Cooperativa San Lidano per la lavorazione di verdure di qualità, frutto dell’esperienza e della tradizione locale.  
 
COINVOLGIMENTO DELLE PARTI
Sono inclusi nel concetto di Filiera Corta alcune risposte concrete alle problematiche di particolare rilievo per le produzioni ortofrutticole, ed in particolare la valorizzazione dei prodotti con l’impegno comune degli stakeholder nel raggiungimento di obiettivi di sostenibilità.

La valutazione del costo del prodotto richiede un approccio che interessa l'intero "ciclo di vita", pertanto nella definizione del prezzo equo la Cooperativa effettua annualmente  l’analisi del costo nell'intera filiera produttiva, dalla fase agricola al confezionamento finale del prodotto per la vendita.
I costi per ciascuna fase della filiera sono considerati al fine di stabilire il prezzo di vendita del prodotto e la distribuzione del guadagno fra i vari attori della filiera.

Per il Progetto Filiera ORTI LAZIALI, sono stati individuati le parti terze interessate le organizzazioni sindacali C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori) di Latina e Legacoop Agroalimentare del Lazio.

Nell’approfondimento di quelli che sono i temi specifici trattati, sono stati identificati i valori da condividere e sul quale impegnarsi attraverso una apposita riunione annuale, durante la quale viene formalizzato il processo di coinvolgimento e di responsabilizzazione degli stakeholder.
Si tratta di un processo interattivo, una comunicazione a doppio senso, caratteristica fondamentale di questo sistema, attuato sia nella fase di definizione che di co-valutazione dei risultati/prestazioni delle attività.