Lazio, bando per le PMI

22/10/2013

La Regione Lazio sta per pubblicare un bando di 35 milioni di euro per stimolare i nuovi investimenti produttivi e il riequilibrio finanziario (smobilizzo crediti Pa, anticipo ordini/contratti, circolante) delle Pmi del territorio.
Le linee di intervento del bando riguardano:
  • Smobilizzo crediti Enti Locali, per i crediti scaduti, certi, liquidi ed esigibili, non configurabili come crediti ceduti;
  • Anticipo ordini e contratti, inevasi, regolari ed antecedenti massimo tre mesi la data di presentazione della domanda;
  • Finanziamento del circolante risultante da una situazione patrimoniale. Il valore ammissibile è determinato in base agli ultimi due bilanci/dichiarazioni dei redditi o sulla base delle fatture per acquisto scorte, materie prime, etc. relative agli ultimi dodici mesi;
  • Finanziamento investimenti produttivi, finalizzati ad ampliare, ristrutturare, riconvertire, riqualificare, riattivare e ammodernare e le imprese, o la loro sede operativa.
L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (mutuo chirografario) e può coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
L’importo minimo finanziabile è pari a 50 mila euro per tutte le linee di intervento, mentre quello massimo è distinto per linea di intervento:
  • Riequilibrio finanziario legato:
    • 100 mila euro per lo smobilizzo crediti Enti Locali;
    • 500 mila euro per anticipo ordini/contratti e finanziamento del circolante;
  • 1 milione di euro per gli investimenti produttivi.
Il finanziamento si articola in due componenti di pari durata:
  • Una quota a tasso agevolato (zero), pari al 75% del finanziamento, a valere sui fondi stanziati dalla Regione;
  • Una quota a tasso ordinario, pari al restante 25% del finanziamento, messa a disposizione dalle banche convenzionate.
Nel caso di riequilibrio finanziario, l’erogazione del finanziamento viene effettuata in un’unica soluzione alla firma del contratto. Nel caso di investimenti produttivi, l’erogazione del finanziamento avviene alla stipula del contratto o al massimo in due parti per stati avanzamento lavori.
La scadenza è prevista per il 30 novembre 2014, oppure fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Maggiori dettagli saranno resi noti con la pubblicazione del bando.