GSFS 7: Approvazione e monitoraggio fornitori e materie prime

I 10 requisiti Foundamental sono diventati 12

La dichiarazione di intenti 3.5.1 inerente “Gestione dei fornitori di materie prime e materiale per l’imballaggio” è diventata uno dei due nuovi Foundamental:

“L’azienda deve adottare un efficiente sistema di approvazione e controllo dei fornitori, per garantire che tutti i rischi potenziali associati alle materie prime (imballaggio incluso), per quanto riguarda la sicurezza, autenticità, legalità e qualità del prodotto finale, siano adeguatamente valutati e gestiti”. (GSFS ver 7)

L’argomento era già affrontato nella precedente versione, tuttavia è stata posta maggiore enfasi su alcuni concetti chiave inerenti la gestione (es. rischi, valutazione e gestione) e sono stati introdotti aspetti nuovi (es. autenticità). Su tali  modifiche risulterà importante condurre adeguati approfondimenti, verso i quali proponiamo alcune riflessioni.

 
RISCHIO

Modifica apportata

Si passa da un approccio con unica regola per la valutazione di tutti i fornitori ad una loro categorizzazione e conseguente diversa valutazione sulla base del Rischio.

Questo presuppone analisi e valutazione di tutti i pericoli, sia riferiti ai fornitori che alla fornitura.

A rinforzo e dettaglio, fra i pericoli (3.5.1.1) è citata la “contraffazione o frode” (statement 5.4: “Dovranno essere implementati sistemi atti a minimizzare il rischio di acquisto di materie prime alimentari contraffatte o adulterate e ad assicurare che tutte le descrizioni e dichiarazioni relative ai prodotti siano legali, accurate e verificate”).

Miglioramento apportato dalla modifica
  • focalizzazione delle risorse dove serve, ovvero maggiore impegno verso i fornitori di maggior rischio;
  • approccio di “filiera”, ovvero consapevolezza che i pericoli entrano con le materie prime e che, conseguentemente, è necessario “entrare” nel merito del processo del fornitore, ove opportuno;
  • estensione del rischio in senso generale (es. anche collocazione geografica del fornitore e tipologia, nonché effetto della materia prima sulla specificità e caratteristiche del prodotto);
  • riconoscibilità della storicità della fornitura senza non conformità per definire il basso rischio del fornitore.
 
Difficoltà prevedibili
  • utilizzare efficacemente la valutazione del rischio;
  • responsabilità dell’azienda nelle decisioni verso i fornitori e conseguente interpretabilità;
  • aggiornamento sistematico e dinamico dei dati impiegati (vedi requisito 1.1.6);
  • realizzare questionari di spessore per dare “confidenza” sul fornitore
 
 
AUTENTICITA’

Modifica apportata

Al trinomio “Sicurezza, Legalità e Qualità” si è aggiunta la “Autenticità”, ovvero  “ i prodotti o le materie prime acquistate e rivendute soddisfino i requisiti in termini di tipologia, consistenza e qualità”.

Miglioramento apportato dalla modifica
  • approccio di filiera, ovvero entrare concretamente nelle garanzie dichiarate dal fornitore
  • completezza e concretezza delle specifiche di acquisto
 
Difficoltà prevedibili
  • capire cosa ci si aspetta per autenticità, ovvero tradurre in specifiche
  • avere evidenze adeguate dai fornitori