La nuova ISO 9001:2015

Com’è noto le norme ISO subiscono una revisione periodica soprattutto per stare al passo con l’evoluzione del contesto generale in cui si trovano ad operare le organizzazione.
La nuova ISO 9001:2015 è stata pubblicata il 23 settembre 2015.

Un primo aspetto rilevante è che le revisioni in corso di tutte le norme sui sistemi di gestione dovranno allinearsi alla nuova struttura comune obbligatoria inserita nelle Direttive operative ISO/IEC (ISO/IEC Directives, Part 1, Consolidated ISO Supplement, 2013, Annex SL, Appendix 2), chiamata Struttura generale di alto livello, HLS.

Gli elementi essenziali dei sistemi di gestione dovranno essere i seguenti:


 4 Contesto dell’Organizzazione 4.1 Comprendere l’Organizzazione e il suo contesto
4.2 Comprendere le necessità e le aspettative delle parti interessate
4.3 Determinare il campo di applicazione del Sistema di Gestione per XXX (Qualità, Ambientale...)
4.4 Sistema di Gestione per la XXX  (Qualità. Ambientale...)
 
5 Leadership 5.1 Leadership e impegno
5.2 Politica
 
6 Pianificazione 6.1 Azioni per affrontare rischi e opportunità
6.2 Obiettivi (per la) XXX e piani per conseguirli
 
7 Supporto 7.1 Risorse
7.2 Competenza
7.3 Consapevolezza
7.4 Comunicazione
7.5 Informazioni documentate
 
8 Attività operative 8.1 Pianificazione e controllo operativi
 
9 Valutazione delle prestazioni 9.1 Monitoraggio, misurazione, analisi e valutazione
9.2 Audit interno
9.3 Riesame di Direzione
 
10 Miglioramento 10.1 Non Conformità e Azioni Correttive
10.2 Miglioramento continuo
 
 
Al fine di aumentare il numero delle organizzazioni che applicano la norma e tenendo conto della necessità di rafforzare il carattere sistemico assumono particolare importanza i seguenti aspetti:
  • Ridotta la natura prescrittiva di alcuni requisiti di origine manifatturiera
  • Focus sull’approccio per processi
  • Focus sulle parti interessate
  • Enfatizzazione sulla leadership
  • Maggiore attenzione alla Business Continuity
  • semplificazione documentale (es: non è più obbligatorio l’esistenza di un manuale)
  • introduzione dell’analisi dei rischi da parte delle organizzazioni
  • maggiore attenzione alla misurazione e valutazione dell’efficacia del sistema di gestione implementato
 
Il concetto di qualità è da inquadrare nella necessità di definire una norma in cui gli obiettivi aziendali siano coerenti con il contesto in cui l’Organizzazione opera per accrescere la propria abilità di soddisfare i propri clienti e gli stakeholder di riferimento. 

Questo non solo richiede una maggiore responsabilità della Direzione per la Qualità ma anche un modello di gestione della qualità più pervasivo ed in grado di introdurre adeguatamente l’analisi del rischio con una maggiore attenzione all’efficacia.
Fortemente rinforzata è anche l’attenzione alle performance e agli indicatori di performance.

I principi di riferimento sono:
  • Orientamento al cliente
  • Leadership
  • Approccio per processi
  • Impegno delle persone Miglioramento
  • Decisioni basate sull’evidenza
  • Gestione delle relazioni
 
A livello di termini e definizioni, nella bozza di norma vengono introdotte nuove definizioni come quella di rischio intesa come effetto dell’incertezza sugli obiettivi della qualità.

Altre vengono invece modificate. Degne di nota solo le nuove definizioni di prodotto e servizio, il primo inteso come risultato (output) di attività in cui nessuna di queste necessariamente viene eseguita prevedendo l’interfaccia tra il fornitore e il cliente, il secondo come risultato di almeno un’attività necessariamente effettuata prevedendo l’interfaccia fornitore-cliente.