Nuovi stili di consumo: le certificazioni "Free from"

“Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei…”.
 
Un prodotto alimentare può essere scelto dal consumatore per ciò che contiene o, al contrario, per ciò che non contiene.

Se le motivazioni che spingono a scegliere alimenti sulla base degli ingredienti contenuti appaiono abbastanza ovvie, lo stesso non si può dire quando la preferenza è dettata dalle sostanze che non sono contenute nel prodotto alimentare.

La scelta di alimenti senza glutine, o senza lattosio, o senza lievito è generalmente legata a motivi salutistici, in quanto destinati a consumatori intolleranti o allergici.

Invece, la scelta di alimenti di origine vegetale “senza pesticidi” o di alimenti di origine animale provenienti da animali allevati “senza antibiotici” viene operata dal consumatore con l’intento di azzerare l’ingestione di alcune sostanze chimiche, anche se consentite dalla legge.

La scelta di alimenti non contenenti OGM o non contenenti alcuni ingredienti di origine animale (alimenti per vegetariani o per vegani certificati “Qualità Vegetariana”) afferisce invece alla sfera dell’etica.

Sulla spinta di queste richieste provenienti dal mercato, sono nate anche molte certificazioni, che vanno a confermare e a rafforzare quanto dichiarato (in etichetta o nella pubblicità) dal produttore alimentare.

CSQA in particolare ha messo a punto il DTP 108 – Certificazione del requisito Senza Glutine, che vuole certificare l’assenza di glutine (glutine < 10ppm) in prodotti alimentari. Ad oggi le prime 2 aziende che hanno conseguito questa certificazione sono ZERO+4 e Euroristorazione si segnala un grande fermento sul tema, in quanto molte altre aziende sono orientate a intraprendere questo percorso per soddisfare anche il consumatore celiaco.

L’azienda “Senza srl”, invece, ha scelto di valorizzare la carne di suino, certificandone, oltre alla provenienza italiana, anche la provenienza da suini allevati senza antibiotici e nutriti con alimenti di sola origine vegetale dallo svezzamento. In questo modo Senza srl fornisce al consumatore finale carne ottenuta da animali allevati in modo molto più restrittivo rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente (che ammette l’impiego di antibiotici a fini terapeutici) assicurando l'assenza di antibiotici a partire dalla fase immediatamente successiva allo svezzamento.

Qualità Vegetariana” ha come scopo quello di garantire che il prodotto a marchio è “free from” ingredienti di origine animale, per la produzione dei quali è stato necessario sacrificare l’animale. Sono pertanto escluse le carni, lo strutto, il caglio animale, mentre sono ammessi uova, latte e derivati.

Sicuramente possiamo supporre che in futuro ci saranno altre tipologie di dichiarazioni “free from”, l’ingrediente “bandito” dipenderà dalla sensibilità del consumatore o da esigenze salutistiche.

CSQA è in grado di valutare eventuali nuove richieste di certificazione di prodotti “free from”, accompagnando l’organizzazione nella definizione dei requisiti e predisponendo il disciplinare tecnico di riferimento per la certificazione.