Alimenti senza glutine

17/01/2013

Si è concluso a Bruxelles il dibattito tra le istituzioni UE sul regime da attribuire ai prodotti che rientrano nella categoria dei cosiddetti gluten-free.

Il Parlamento europeo, si ricorda, aveva approvato in prima lettura la relazione dell'on.le Frédérique Ries, che prevedeva il mantenimento di questa categoria di prodotti nell'ambito della disciplina degli alimenti destinati ad un'alimentazione particolare (i cosiddetti "Parnuts").

La Commissione europea, invece, nel progetto di revisione della disciplina sui prodotti destinati ad un'alimentazione particolare, aveva proposto di escludere gli alimenti gluten-free dal nuovo regolamento.

Nel mese di agosto, infine, il Consiglio, sotto la presidenza cipriota, aveva adottato una posizione comune (con la sola opposizione della delegazione italiana) volta a trovare un compromesso tra i due opposti schieramenti della Commissione e del Parlamento: estendere ai prodotti gluten-free la disciplina generale dell'informazione al consumatore sui prodotti alimentari “di uso corrente”, ai sensi dei regolamenti UE 1169/2011 e CE 1924/2006 (quest'ultimo, per quanto concerne le indicazioni nutrizionali e relative alla salute). A condizione, però, di riportare in tali contesti i requisiti e le procedure già previsti dal regolamento CE 41/2009 .

Il 14 novembre scorso sono finalmente giunti a termine i negoziati tra i rappresentanti delle tre istituzioni, stabilendo che la Commissione, attraverso atti delega, procederà a definire le regole necessarie per garantire ai celiaci le tutele previste dal regolamento CE 41/2009 (di cui è stata confermata l’abrogazione) e dal cosiddetto “Parnuts”, che saranno trasferite nel regolamento UE 1169/2011 sull’informazione ai consumatori. (Fonte: alimentibevande.it)