Benessere animale alla macellazione

11/12/2015

Il Food Veterinary Office ha pubblicato un rapporto europeo sul benessere degli animali alla macellazione. Sulla base di audit in 13 Stati dell'UE, la relazione analizza l'efficacia dei controlli ufficiali per garantire che agli animali siano risparmiati dolore, angoscia o sofferenza durante l'abbattimento. 

La relazione conclude che le lacune nelle procedure dell'operatore si sono evidenziate soprattutto nei casi in cui i controlli ufficiali avevano fatto affidamento esclusivamente sulle ispezioni dirette da parte del veterinario ufficiale, senza audit sugli operatori e sul benessere degli animali. Le compromissioni più significative per il benessere degli animali derivano da parametri inadeguati per lo stordimento elettrico dei volatili con bagni d'acqua, il metodo più utilizzato al mondo e nella UE per i polli, ma che pone problemi di valutazione rispetto agli obiettivi di benessere animale per la tendenza degli operatori dei macelli ad abbassare la corrente a causa di timori sulla qualità della carne, una scelta per la quale la Commissione Europea, incoraggia lo sviluppo di studi e ricerche.

La panoramica abbraccia 13 audit svolti dell'Ufficio alimentare veterinario sui controlli ufficiali per l'attuazione del regolamento (CE) 1099/2009. L'obiettivo è stato quello di valutare l'efficacia dei controlli ufficiali sulle imprese e gli operatori al fine di garantire gli animali fossero risparmiati dolore, angoscia o sofferenza durante l'abbattimento e le operazioni correlate, come richiesto dal regolamento.

Anche l'Italia rientra negli Stati sottoposti ad audit dagli ispettori europei, che nella relazione rilevano come il nostro Paese sia l'unico, insieme al Belgio, ad aver avviato ricerche sullo stordimento elettrico dei volatili con bagni d'acqua; inoltre l'Italia è fra i quattro Paesi europei (gli altri sono Regno Unito, Germania e Paesi Bassi) a verificare con prove pratiche le compenze degli addetti ai fini dell'emissione del certificato di competenza. L'FVO ritiene che questa sia la prassi migliore.

In generale gli operatori del settore alimentare, in risposta alle loro nuove responsabilità, hanno migliorato il benessere degli animali. I controlli ufficiali hanno un ruolo attivo nel migliorare la conformità di procedure e attività correlate, come dimostra il fatto che le lacune nelle procedure dell'operatore si sono verificate soprattutto quando non erano state inserite nel quadro dei controlli ufficiali. Sulla base della valutazione del rischio specifico, i controlli ufficiali permettono alle autorità competenti di migliorare la conformità dell'operatore. La disponibilità di manuali di buona prassi nel settore specifico svolge anch'essa un ruolo importante nel raggiungimento della conformità.

Vi sono ampie differenze nel modo in cui gli Stati membri hanno utilizzato la deroga per la macellazione senza stordimento, come il regolamento consente. Le autorità con procedure di controllo documentate (ad esempio Paesi Bassi e Polonia) hanno ottenuto una migliore osservanza da parte degli operatori del settore alimentare.
La relazione formula raccomandazioni a tutti gli Stati membri a seguito delle infrazioni più comuni  e dà suggerimenti che potrebbero migliorare le pratiche per i controlli ai sensi del regolamento (CE) n 1099/2009. (Fonte: http://www.anmvioggi.it/)

Overview report of fvo audits to evaluate the official controls of animal welfare at slaughter, carried out in Member States in 2013-2015