Boom dei prodotti Free from

29/04/2014

Secondo un’indagine marketing del Market Insights Innova, i cibi “free” stanno vivendo un vero boom. Con “free” intendiamo i cibi “senza…”, ovvero “senza lattosio”, “senza glutine” e via dicendo.

Nel Regno Unito questo tipo di mercato è cresciuto del 10% nell’ultimo anno e se nel 2013 ha fatturato qualcosa come 347 milioni di sterline, le previsioni per il 2016 sono di almeno 519.

Gran parte di questo successo è dovuto alle vendite al dettaglio dei prodotti senza glutine, che da sole rappresentano ben il 45% di questo settore.

Un settore cosí attuale e in espansione che l’Europa gli ha dedicato anche una fiera: Free-From Expo, dove le aziende possono reperire nuovi fornitori e conoscere le nuove tendenze, problematiche e mode alimentari.

L’evento si terrà a Bruxelles, in Belgio il 3 ed il 4 giugno, e Hamish Renton, di Renton Associates, uno dei fondatori della fiera, invita a riflettere su questa nuova frontiera foodie e le persone che la alimentano.

Solo il il 5% della popolazione è celiaca e ha una grave allergia al glutine, poi c’è un ulteriore 10% che è intollerante al glutine e soffre di effetti sgradevoli quando lo mangia mentre un altro 5% evita il glutine solo per stiledi vita, moda o credenze alimentari.
Inoltre, le persone che comprano questi prodotti ovviamente vanno anche ai ristoranti, quindi il trend della crescita dei menu’ senza glutine è destinato a perdurare nel tempo.

In Gran Bretagna il numero dei ristoranti che offrono questo tipo di menu’ è ancora esiguo e la cosa interessante-afferma Renton- è che il trend alimentare dei menu senza glutine è stato lanciato da ristoratori indipendenti, molto spesso piccoli e che le grandi catene hanno introdotto servizi simili solo in un secondo momento.

Infatti secondo un breve sondaggio di Big Hospitality condotto su Twitter , i dati confermano di come ci sia un numero sempre più grande di piccoli ristoratori che scelgano di includere opzioni senza glutine nel loro menu’. A Londra Amico Bio, Vinoteca e Honest Burger si dicono orgogliosi dei loro cibi senza glutine e The Grove a Cromer e Loves a Birmingham si dicono pronti a conquistare il Regno Unito. “E’ qualcosa che ormai teniamo sempre a mente, ogni giorno prepariamo dei menu per potenziali clienti allergici -dice Willoughby Andrews, direttore generale della Vinoteca Soho- ogni giorno assicuriamo scelte in menu senza glutine e un dessert senza lattosio”.

Anche il risotrante italiano la Polentaria ed il vietnamita Pho and Basati offrono sempre piu’ cibi senza glutine, ultimi di una lunga lista in continua crescita, all’insegna del “cibo senza…” . (Fonte: ICE LONDRA)