Bruxelles, sicurezza alimentare e nutrizione

25/11/2015

Quali sono le sfide in materia di sicurezza alimentare e nutrizione in Europa in vista del 2050?
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), le morti di circa 2 milioni di persone l’anno sono legate al cibo non sicuro. E garantire ai cittadini europei alimenti sicuri e nutrienti derivati è una  priorità di salute pubblica ed economica.

Su questi temi lo scorso 17 novembre a Bruxelles esperti, politici, organizzazioni non governative e stakeholder si sono incontrati per discutere le più recenti politiche di regolamentazione europee in materia di sicurezza alimentare e di etichettatura dei prodotti alimentari che mirano a promuovere una catena agroalimentare sostenibile.

Flyer 1L’incontro è stato organizzato dalla Public Policy Exchange, organizzazione inglese che progetta seminari interattivi che forniscono un’interfaccia fondamentale per la discussione della politica, il dibattito e il networking.

Mantenere il massimo livello di protezione dei consumatori significa assegnare responsabilità chiare e aumentare la collaborazione tra tutti gli attori, le istituzioni europee, le autorità di controllo degli Stati membri e le parti interessate. Fino ad ora, sono stati compiuti notevoli progressi, ma c’è ancora lavoro da fare. Come la catena di approvvigionamento alimentare è sempre più complessa, i rischi per la sicurezza alimentare sono aumentati a causa di tecnologie di produzione improprie, contaminazioni lungo la catena di trasformazione, introduzione di novel food e improprio riutilizzo dei rifiuti alimentari.

Il documento di partenza dell’evento è stato lo studio previsionale –“Mantenere la sicurezza alimentare e dell’alimentazione nel 2050 – Scenari dei cambiamenti futuri e risposte politiche” realizzato dalla Civic Consulting of the Food Chain Evaluation Consortium (FCEC), in collaborazione con Agra CEAS Consulting, Van Dijk Management Consultants e Arcadia International.

I contenuti e gli scenari dello studio sono stati esposti da Ladislav Miko, direttore generale facente funzione della DG Salute e consumatori della Commissione europea. Partendo da queste previsioni si è discusso di tematiche specifiche e correlate alle sfide in sia in materia di sicurezza alimentare che di nutrizione: partendo dalla filiera della carne, agli standard di tracciabilità, all’uso dell’innovazione lungo la filiera agroalimentare, allo spreco alimentare, alle allergie alimentare alla tutela del consumatore.

Per conoscere il programma, i relatori e i contenuti dell’evento clicca qui.
(Fonte. http://www.helpconsumatori.it/)