Controllo ufficiale sui residui di fitosanitari

31/10/2014

Il Ministero della salute ha pubblicato i dati sul controllo dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - anno 2012.

Per l’anno 2012 vengono diffuse, le elaborazioni sull’ortofrutta, sui cereali, su alcuni prodotti trasformati, quali olio e vino, costituenti importanti della dieta italiana e mediterranea, le elaborazioni riguardanti i baby food, quelle relative ad altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi, etc), i risultati del piano coordinato comunitario e i prodotti di origine biologica e alcuni alimenti di origine animale.

I baby food o i prodotti trasformati, le spezie, le farine, ed altri, sono stati campionati anche se non previsti tra gli alimenti del piano nazionale proprio al fine di garantire una maggiore tutela non solo dei consumatori ma anche delle fasce più vulnerabili quali i bambini e i vegetariani.

Relativamente ai risultati, si nota che nel corso dell’anno 2012 sono stati analizzati complessivamente 8294 di campioni di frutta, ortaggi, cereali, olio, vino, baby food e altri prodotti per verificare la presenza di residui di prodotti fitosanitari. Di questi soltanto 33 sono risultati superiori ai limiti massimi consentiti dalla normativa vigente, con una percentuale di irregolarità molto contenuta, pari all’0.4%.

Rispetto allo scorso anno le irregolarità si sono mantenute in percentuale costanti ma comunque in diminuzione rispetto agli anni precedenti.
Inoltre i risultati complessivi nazionali, indicano un elevato livello di protezione del consumatore con una media di superamenti dei limiti massimi di residui allo 0,4 % ben al di sotto della media europea (1,6%). 

Consulta la "Relazione sul controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - Dati anno 2012"
(Source: salute.gov.it/)