Expo delle Idee

02/02/2015

II 7 febbraio a Milano, all’Hangar Bicocca, il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro delegato all’Expo Maurizio Martina apriranno la giornata di lavori “Expo delle Idee”.

L’evento vedrà 42 tavoli di lavoro dedicati a quattro percorsi di contenuto che esplorano i temi dell’Esposizione: sviluppo sostenibile tra economia, ambiente e società; culture, identità e stili alimentari; agronomia, nutrizione, economia del cibo; Milano/Italy tra smart e slow city.

Oltre cinquecento saranno gli interlocutori che si confronteranno durante le varie sessioni di lavoro. Insieme a molti ministri che stanno lavorando su progetti di Expo, ci saranno i sindaci come quello di Milano Giuliano Pisapia e quello di Torino (nonché presidente di Anci) Piero Fassino.

Saranno al lavoro 42 fra ricercatori e borsisti coordinati dal Professor Salvatore Veca, curatore di Laboratorio Expo (un progetto di Expo2015 e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli). Ci saranno poi molte importanti imprese dell’agroalimentare italiano, le associazioni ambientaliste e del terzo settore, personalità come don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli (che presiede l’Osservatorio contro le agromafie) e Raffaele Cantone (presidente dell’Autorità Anticorruzione).

Ai tavoli lavoreranno anche, tra gli altri, il rettore del Politecnico di Milano Giovanni Azzone a coordinare quello sul post Expo, Marta Dassù per il tavolo sul ruolo delle donne e il progetto Women for Expo, l’ex nazionale di calcio Demetrio Albertini per quello su sport, benessere e salute.

Ci saranno poi gruppi di lavoro sulla biodiversità, sullo spreco alimentare, sulla contraffazione alimentare, sulla tutela delle provenienze geografiche degli alimenti, sul diritto al cibo. Al termine della giornata, ogni gruppo di lavoro produrrà una lista di case history e luoghi rappresentativi e una raccolta di raccomandazioni per cittadini, imprese, associazioni, istituzioni, suddivise per i diversi ambiti tematici. Questi diventeranno la base della Carta di Milano.

CSQA partecipa al tavolo "La sfida delle indicazioni geografiche"