Imballaggio "verde"

24/03/2015

Il mercato dell'imballaggio "verde" è destinato a crescere. A dirlo è il rapporto "Global Green Packaging Market 2015-2019" condotto dalla società TechNavio, che per "verde" intende un imballaggio prodotto con materie prime sostenibili, rinnovabili e riciclabili.

La domanda dell'industria alimentare e delle bevande è cresciuta notevolmente e questo fa prevedere, tra il 2014 e il 2019, un incremento del tasso annuo di crescita composto (CAGR - Compound annual growth rate) del 7,84%.

"L'imballaggio verde utilizza una tecnologia che prevede l'impiego di materiali come la carta, la plastica, il vetro e il metallo di facile riciclabilità. Materiali che possono essere facilmente piegati o modellati, in base alle esigenze - si legge nel rapporto - Questo tipo di confezionamento ha l'importante vantaggio di produrre meno emissioni tossiche rispetto a quello tradizionale".

Sempre in base a quanto riportato da questa ricerca, l'industria alimentare e delle bevande può essere considerata come il più grande consumatore di materiali "verdi".

Inoltre, di fronte all'aumento della domanda di eco-materiali da imballaggio, i fabbricanti di alimentari e bevande hanno iniziato a sviluppare sempre più prodotti ecologici per la conservazione degli alimenti.

"Aziende come Cadbury, Coca-Cola, ConAgra Foods, Nestlé, PepsiCo e molte altre hanno cominciato a utilizzarli - ha spiegato Faisal Ghaus, vice presidente di TechNavio - Una simile politica di gestione dà loro un vantaggio competitivo rispetto agli altri soggetti presenti sul mercato".

Oltre a questa attenta analisi del mercato "green", il rapporto affronta e illustra una serie di misure legislative legate all'imballaggio verde che i Governi stanno attuando negli ultimi tempi.

Ad esempio è stata recentemente introdotta l'EPR, una misura che riguarda la responsabilità del produttore a cui le aziende specializzate nel confezionamento sono chiamate a rispondere.

Questa misura viene adottata in molte regioni degli Stati Uniti d'America. Nel dettaglio EPR è una politica che impone ai produttori di pagare una quota per il processo di riciclaggio e smaltimento sicuro dei loro prodotti.

"La diffusione di queste politiche rigorose - ha aggiunto Ghaus - ha spinto molti produttori a utilizzare materiali da imballaggio realizzati con prodotti ecosostenibili. Una strada che permette loro di evitare di incorrere in una spesa aggiuntiva per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti". (Fonte: Rielaborazione FreshPlaza su fonte www.packword.com)