ISO 9001, bozza di revisione

25/10/2013

È in atto in questi giorni una discussione sulla proposta Iso di revisione della norma sui requisiti dei sistemi di gestione per la qualità rilasciata nella bozza Iso/CD 9001.
La delegazione italiana che partecipa al dibattito ha comunicato di aver rilasciato sulla proposta un primo parere negativo.

Con la revisione suggerita l’Iso intende aggiornare la norma all’evoluzione della realtà socio economica mondiale e fornire alle organizzazioni, ai loro clienti e a tutte le parti interessate, un sistema di gestione per la qualità concreto e durevole.

La bozza, elaborata all’interno del gruppo di lavoro Revision of ISO 9001 composto da undici Stati tra cui Germania Giappone Stati Uniti e Italia, mostrerebbe però punti critici che sono oggetto di discussione.

La delegazione italiana ha espresso un voto negativo supportando il proprio parere con ottanta commenti tecnici sia in merito a questioni generali che di dettaglio e proponendo interventi migliorativi che potranno essere discussi nella prossima riunione del comitato tecnico ISO che si terrà in Portogallo nella prima settimana di novembre.

Sono principalmente tre gli aspetti innovativi che secondo Mauro Rivara, componente della Commissione Uni Gestione per la qualità e metodi statistici” e delegato italiano all’Iso Tc 176 non sono sufficientemente integrati nella norma: “L’Iso/Cd 9001 – afferma Rivara sul sito Uni – “introduce tre nuovi requisiti riguardanti: il contesto dell’organizzazione, le parti interessate, il rischio.

Il parere negativo dell’Italia è dettato anche dal fatto che questi tre nuovi requisiti non sembrano sufficientemente correlati allo scopo della norma, che è rimasto invariato: conformità del prodotto e soddisfazione del cliente”.

Per quanto riguarda il primo punto, l’attenzione al contesto organizzativo, l’Italia chiede sia espresso con maggiore incisività e chiarezza e che sia evidenziato il valore in termini di competitività di un prodotto “eticamente responsabile” sia per quanto riguarda i processi realizzativi, che per le politiche e le strategie dell’organizzazione e dei suoi partners.

La delegazione italiana chiede inoltre che il concetto di rischio utilizzato nella sezione della norma dedicata al risk management sia approfondito, utilizzando l’accezione già consolidata in altre norme e documenti tecnici Iso, e primariamente la norma ISO 31000 e la Guida 73 Risk management – Vocabulary.

Altri punti da rafforzare riguardano la politica per la qualità e gli indirizzi strategici, i piani di miglioramento e le necessità di innovazione. La bozza inoltre risulterebbe ancora carente nel considerare l’importanza delle persone nelle organizzazioni: “Il testo dell’ISO/CD 9001″ – continua Rivara – “non fornisce la sufficiente sottolineatura dell’importanza della motivazione delle persone, elemento invece fondamentale per il successo di un’organizzazione. Evidenziare questo aspetto significa dare un contributo sostanziale all’efficacia del sistema di gestione.”

In ultimo, nell’opinione della delegazione italiana la bozza di revisione presenta criticità dal punto di vista del collegamento e della coerenza interna con le altre norme della famiglia Iso 9000. (Fonte: Daria De Nesi, quotidianosicurezza.it)