La certificazione spinge le imprese dell'agroindustria

17/07/2014

L'ultima indagine sull'agroindustria - promossa da FriulAdria Crédit Agricole e realizzata da Community Media research con le regioni Veneto e Friuli VG - mostra un dato di rilievo per il settore: il 43,2% delle imprese del Nord possiede la certificazione di qualità Iso 9001, contro un 2% dell'intero sistema produttivo del Paese che ne è dotato.

Il monitor sulle imprese agroindustriali del Nord Italia, nato con l'obiettivo di studiare il settore in modo da individuare le best practice e determinare le strategie per supportarne lo sviluppo, ha esaminato nel mese di aprile un campione di 1.149 imprese appartenenti ai comparti della lavorazione delle carni; lavorazione del pesce; frutta-ortaggi; bevande; lattiero-caseario e prodotti da forno con sede in Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna.

Una crescente attenzione alla qualità dei prodotti e la sempre maggiore centralità assunta dal cliente hanno favorito lo sviluppo di sistemi di controllo della produzione via via più raffinati; la certificazione ISO 9001, dichiarano le aziende, è stata scelta da un lato per migliorare efficacia ed efficienza nei processi; dall'altro, per far fronte alle richieste di consumatori sempre più attenti alle dimensioni qualitative dei prodotti, alla tracciabilità e alla sostenibilità.

I dati mostrano che esiste una relazione diretta tra le dimensioni d'impresa e la diffusione della certificazione di qualità: ne è in possesso il 29,9% delle aziende di piccola dimensione (meno di 9 addetti), rispetto al 76,4% delle grandi realtà (oltre 50 occupati).

Allo stesso modo, un maggiore grado di apertura sui mercati esteri spinge le imprese a dotarsi del riconoscimento: una impresa su tre (il 35,1%) fra quelle che operano esclusivamente sul mercato domestico ha la patente di qualità, mentre la soglia aumenta sensibilmente fra quelle che hanno un fatturato superiore al 20% derivante dai rapporti con l'estero (il 52,9%).

Prosegue su: http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-07-14/certificazione-e-qualita-spingono-imprese-agroindustria-150546.shtml?uuid=ABxHDdaB