Nanotecnologia e prevenzione dei biofilm

29/01/2015

Un nuovo studio dei ricercatori della Università di Cornell e del Rensselaer Polytechnic Institute (USA)ha sviluppato un processo che crea pori nanoscala su una superficie di metallo che può aiutare nel prevenire l'attacco e la formazione di biofilm con possibili applicazioni in ambito medico, food processing, dentistico e nel trattamento dell'acqua con benefici sostanziali per la salute umana.

Superfici anodizzate con nanopori cilindrici dai 15 a 100 nm di diametro sono state incubate con Escherichia coli ATCC 25922 e Listeria innocua. I risultati hanno dimostrato che superfici dai 15 ai 25 nm (diametro pori) diminuivano sia l'attacco che la formazione di biofilm causa maggiore di pilizia inadeguata e sanitizzazione nella produzione di alimenti a causa di un effetto sinergico tra la repulsione elettrostatica e l'effettiva energia libera della superficie. La tecnologia non è costosa. (Fonte: http://www.alimenti-salute.it/)