Linee guida per la tutela della biodiversità

25/10/2012

La tutela della biodiversità ha assunto un'importanza strategica in campo internazionale e nazionale; l'Italia, consapevole del proprio ruolo, ha avviato nel corso degli ultimi anni una serie di azioni mirate all'approvazione di strategie agro-ambientali condivise tra Stato, Regioni e Province autonome.

Le ‘Linee guida per la conservazione e la caratterizzazione della biodiversità vegetale, animale e microbica di interesse per l'agricoltura’ sono state realizzate con il contributo del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali nell'ambito del programma di attività per l'attuazione del Piano nazionale per la biodiversità di interesse agricolo (DM 28672 del 14/12/2009), e con la supervisione del Comitato permanente per le risorse genetiche in agricoltura. Il coordinamento scientifico delle Linee guida è di Mario Marino, della Fao, il coordinamento tecnico è di Antonella Trisorio dell’Inea.

Contiene linee operative indirizzate alle esigenze di tutti gli operatori che si occupano di biodiversità, che si tratti di agricoltori, esperti del mondo accademico o funzionari delle amministrazioni.

Le Linee guida sono uno strumento standard necessario per la conservazione e la caratterizzazione delle specie,varietà e razze locali in grado di dare piena attuazione al Pnba.

È il primo significativo lavoro nel quale si propongono oltre alle linee operative per la tutela della biodiversità animale e vegetale anche quelle microbiche di interesse alimentare e del suolo. Si tratta di una risposta concreta alle esigenze degli operatori che, a ragione, richiedono pari dignità scientifica tra le risorse microbiche e quelle animali e vegetali. (Fonte: aiol.it)

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