Packaging alimentare e sostenibilità

11/10/2013

Il packaging per alimenti, segmento ad alto tasso di crescita, è certamente tra quelli che più si è innovato negli ultimi anni, soprattutto grazie ai provvedimenti presi dai produttori per rispondere ai cambiamenti normativi e alle pressioni dei consumatori.

Quali sono le leve delle tendenze dell'imballaggio per alimenti? Tra tutte, emerge la spinta verso un packaging sempre più efficiente e sostenibile, per limitare il suo packaging sull'ambiente.

1) Etichettatura
Le etichette sono state poste sotto stretto monitoraggio durante gli ultimi 12 mesi soprattutto per via dello scandalo della carne equina, che ha inferto un duro colpo alla fiducia dei consumatori nei controlli di prodotto e nelle informazioni fornite dalle etichette.

Tuttavia l'etichettatura, se fornita in maniera efficiente, "consente di tracciare il contenuto dei prodotti e di fornire le rassicurazioni necessarie sul prodotto contenuto nell'imballaggio", spiega Liz Wilks, Senior Manager Stakeholder Engagement, Asia Pulp & Paper Europa. Intanto la European Food Information Regulation sta definendo nuovi requisiti delle tabelle nutrizionali stampate sulle confezioni, con le informazioni di origine della carne fresca e degli allergeni e con una maggiore dimensione del testo per aumentare la leggibilità.

2) Confezioni Monoporzione
Le monoporzioni sono in aumento in tutta Europa per il grande numero di persone single, per gli stili di vita sempre più frenetici e per le rare e frammentate occasioni di convivialità. Sebbene richiedano in totale un maggiore consumo di packaging per volume, per Liz Wilks esse costituiscono anche una risposta alla questione dello spreco alimentare, in particolare eliminando il problema dei contenitori mezzi vuoti che tornano in frigo per essere infine gettati nella spazzatura, inutilizzati

3) Sostenibilità
La sostenibilità del packaging rimane un tema di forte tendenza, con pressioni sia da parte dei consumatori sia dei legislatori, sebbene ora accompagnate dalla consapevolezza che i brand dovrebbero puntare al raggiungimento della piena efficienza, con un approccio più olistico che comprenda l'approvvigionamento, il mantenimento del prodotto, il trasporto, l'esposizione a scaffale e conclusione del ciclo di vita.

4) Riduzione dello spreco alimentare
La lotta allo spreco alimentare è l'espressione più diretta alla necessità di ridurre dei rifiuti. Un esempio interessante è la campagna WRAP sviluppata nel Regno Unito, per educare i consumatori a mantenere, nelle loro case, il cibo all'interno del proprio imballaggio, allungandone così la durata.

5) Incremento di vita allo scaffale
I brand del settore alimentare e i produttori di imballaggio stanno progettando nuovi design e nuovi prodotti: la Co-Op UK, per esempio, ha trovato un modo di estendere la vita allo scaffale dei pomodori imballati cambiando la dimensione e la distribuzione delle perforazioni sull'involucro, per migliorarne il controllo della freschezza.

Anche l'inclusione delle chiusure a zip sui pacchetti di formaggio grattugiato fresco oppure delle bande a chiusura sui cartoni sono una risposta concreta della lotta al deperimento dei prodotti. (Fonte: Roberta Ragni, Greenbiz.it)