Prodotti di IV gamma

19/09/2014

In attuazione della Legge 13 maggio 2011, N.77, “disposizioni concernenti la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di IV”, MIPAAFMinistero della Salute e Ministero dello Sviluppo Economico hanno emanato un Decreto sulla commercializzazione dei suddetti alimenti.

Il Decreto specifica i parametri chimico -fisici ed igienico – sanitari di ciclo produttivo, confezionamento, conservazione e distribuzione; i requisiti qualitativi minimi dei prodotti e le informazioni da riportare sulle confezioni, nonché l’utilizzo di sole confezioni riciclabili.

I prodotti coinvolti sono le insalate confezionate, la frutta già tagliata da consumare a crudo, i mix di verdure per il minestrone, gli spinaci freschi in busta pronti da cucinare.

Nelle aree di trasformazione dovranno esserci almeno 2 vasche di lavaggio e la temperatura non dovrà superare i 14°C; le celle frigorifere non dovranno superare gli 8°C.

I requisiti igienico sanitari sono quelli previsti dalla normativa UE per le merceologie “pronte al consumo”.

Per consentire al consumatore di distinguere la IV gamma da altri ortofrutticoli freschi, confezionati, ma non lavati e pronti al consumo, spesso presenti nei medesimi banchi frigoriferi, il Decreto introduce l’obbligo di riportare sulla confezione le diciture “lavato e pronto al consumo” o “lavato e pronto da cuocere”, nonché “conservare in frigorifero a temperatura inferiore a 8°C” e “consumare entro 48 ore dalla apertura”.

I prodotti di IV gamma dovranno essere in confezioni tali da consentire l’adeguata traspirazione del prodotto, preservandolo nel contempo da contaminazioni esterne. Tutti gli imballi di IV gamma devono poter essere smaltibili tramite raccolta differenziata e riciclo. Il Decreto entra in vigore nel luglio 2015. (Fonte: macchinealimentari.it)