Rintracciabilità alimenti di origine animale: la soluzione GS1 Italy - Indicod Ecr

27/07/2012

GS1 Italy - Indicod-Ecr ha rilasciato il documento che descrive la procedura sviluppata congiuntamente da industria e distribuzione per supportare il trasferimento delle informazioni di rintracciabilità degli alimenti di origine animale che risponda ai requisiti per gli operatori del settore alimentare posti dal nuovo regolamento (UE) 931/2011 in vigore dal 1° luglio 2012 in tutti gli Stati membri.

Esigenza concreta
Il documento è nato dalle crescenti complessità che le principali aziende operanti nei settori produttivi, distributivi e logistici degli alimenti di origine animale -tra cui Gennaro Auricchio, Grandi Salumifici Italiani, Carrefour, Conad e Coop- si trovano ad affrontare per commercializzare i propri prodotti in modo efficiente sia a livello nazionale che internazionale.

Informazioni da trasferire ai partner commerciali
Il regolamento UE 931/2011 specifica, infatti, una serie di informazioni di rintracciabilità per gli alimenti di origine animale che devono essere trasferite dalle imprese ai partner commerciali:
- la descrizione dettagliata degli alimenti;
- il volume o la quantità degli alimenti:
- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;
- il nome e l'indirizzo del mittente (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;
- il nome e l'indirizzo dell'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;
- il nome e l'indirizzo del destinatario (proprietario) se diverso dall'operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;
- il riferimento al lotto, o partita, se necessario;
-la data di spedizione.

Linguaggio standard comune
Il gruppo di lavoro ha finalizzato una soluzione condivisa per trasferire i dati richiesti attraverso l'identificazione degli imballi e delle unità logistiche e lo scambio elettronico dei documenti secondo gli standard GS1. L'obiettivo del documento condiviso è fornire alle organizzazioni interessate le linee guida per organizzare una infrastruttura efficiente che garantisca una precisa e puntuale tracciabilità e rintracciabilità dell'alimento di origine animale. La procedura riguarda la fase a valle (“downstream”) e si basa sul sistema di standard GS1.

Vantaggi della soluzione
La soluzione proposta dal documento condiviso permette a tutti gli operatori della filiera di gestire con la massima efficienza tanto i processi di gestione interni quanto i rapporti con i propri partner commerciali.
L'utilizzo di un unico linguaggio standard comune permette, infatti, una comunicazione delle informazioni tra partner commerciali in modo più rapido e preciso ottimizzata dall'utilizzo di messaggi elettronici standard. Inoltre la possibilità di codificare, all'interno del codice GS1, ulteriori informazioni descrittive dell'imballo abilita una miglior gestione dei magazzini e dei processi logistici collegati
Successivamente, la raccolta e l'elaborazione elettronica dei dati consente l'automazione di numerosi processi di business, aumentando così la produttività e riducendo al contempo i costi di errori dovuti ad attività manuali di inserimento e gestione dei dati.

Migliorare il rapporto tra i diversi partner
Una puntuale e precisa identificazione degli imballi e dei prodotti offre importanti opportunità strategiche per migliorare il rapporto tra i diversi partner ma soprattutto la soddisfazione del cliente e attiva in tempi brevi precisi processi di tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti che contribuiscono a ridurre i tempi di risposta ai clienti e a riconfermarne la fiducia nel caso di richiamo del prodotto.
Nello scenario che vede l'implementazione degli standard GS1 relativi all'identificazione delle unità commerciali e allo scambio elettronico dei documenti per la gestione delle informazioni relative al regolamento (UE) 931/2011, solo i processi di preparazione, spedizione dell'ordine e quello di ricevimento della merce presso il cliente risultano direttamente interessati dall'applicazione. (Fonte: Gdoweek.it)