Sistema di controllo sui pesticidi in Italia

14/11/2012

Tra il 31 gennaio e l’8 febbraio 2012 la Dg Sanco (Direzione generale Salute e tutela dei consumatori della Commissione europea) ha condotto un’ispezione in Italia sul sistema di controlli effettuati sui pesticidi, sulla base del Regolamento (CE) n. 882/2004 (relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali) e del Regolamento (CE) n. 1107/2009 (relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari).

L’ispezione ha avuto lo scopo di valutare:

-i controlli ufficiali sui pesticidi;
-le misure prese dalle autorità competenti in seguito alle raccomandazioni contenute in un precedente rapporto della DG SANCO del 2007.

Il rapporto finale ha messo in evidenza le seguenti conclusioni:

-nonostante a febbraio la Direttiva 2009/128/CE (relativa ad un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi) non fosse ancora stata recepita, in Italia esiste un sistema ufficiale sui controlli sull’immissione in commercio e l’uso dei pesticidi, conforme alla normativa europea;

-sono state riscontrate delle carenze nell’applicazione del sistema che indeboliscono l’efficacia dei controlli;

-benchè i laboratori sottoposti a controllo (uno nella regione Emilia-Romagna e l’altro nella regione Puglia) abbiano conseguito dei progressi, esistono ancora carenze significative in merito ai controlli sui residui dei pesticidi nella frutta e nelle verdure e sulle formule dei prodotti per la protezione delle piante.
 
Nel rapporto sono inoltre presenti delle raccomandazioni indirizzate alle autorità competenti allo scopo di porre rimedio alle carenze riscontrate e a rafforzare l’applicazione delle misure di controllo. (Fonte: aiol.it)

Il testo del rapporto è consultabile qui, in lingua inglese.