Sottoprodotti di origine animale

16/11/2012

E' entrata in  vigore il 15 novembre la nuova disciplina sanzionatoria per la violazione delle norme stabilite dal Regolamento (CE) n. 1069/2009. 

Le sanzioni riguardano le violazioni delle disposizioni previste dal Regolamento (CE) n. 1069/2009 (recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano) e del regolamento (UE) n. 142/2011 (applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 e della direttiva 97/78/CE per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari in frontiera).

La normativa riguarda gli obblighi di smaltimento raccolta, trasporto e rintracciabilità, oltre che di igiene e trasformazione e adempimenti a carico degli stabilimenti, autocontrollo, importazione e immissione in commercio di sottoprodotti e  prodotti derivati che possono essere destinati all'alimentazione animale.

I sottoprodotti di origine animale si ottengono prevalentemente durante la macellazione di animali destinati al consumo umano, durante la produzione di prodotti di origine animale come i prodotti lattiero-caseari, durante lo smaltimento dei cadaveri di animali e nell'ambito di provvedimenti di lotta alle malattie.

A prescindere dall'origine, essi costituiscono un rischio potenziale per la salute pubblica e degli animali nonché per l'ambiente. Questo rischio deve essere tenuto sotto controllo in modo adeguato, o destinando tali prodotti a sistemi di smaltimento sicuri o utilizzandoli per vari fini, a condizione che trovino applicazione requisiti rigorosi che riducono al minimo i rischi sanitari connessi.

L'attivita' di controllo ufficiale, e' prerogativa di Ministero della salute, Regioni,Province Autonome di Trento e di Bolzano e ASL.

La nuova disciplina sanzionatoria è contenuta nel Decreto Legislativo 1 ottobre 2012, n. 186 pubblicato sulla  del 31 ottobre (GU n. 255 del 31-10-2012 ) ed entrerà in vigore il 15 novembre 2012. (Fonte: anmvioggi.it)