Ucraina-Ue: Strasburgo ratifica l'accordo

24/09/2014

Il Parlamento europeo ha dato il suo consenso con 535 voti favorevoli, 127 contrari e 35 astensioni, all'accordo di associazione Ue-Ucraina, che include una zona di libero scambio globale e approfondita (Dcfta). 

Lo stesso accordo è stato ratificato in contemporanea dal Parlamento ucraino a Kiev e sancirà un'associazione politica  e l'integrazione economica tra l'Ue e l'Ucraina e fornirà l'accesso libero e reciproco al mercato. 
 
«Un momento storico», lo ha definito il Presidente del Parlamento europeo,Martin Schulz: «i due Parlamenti hanno deciso liberamente di votare oggi allo stesso tempo su questo accordo. Questa è la libera democrazia, l'opposto della democrazia assistita».

L'accordo prevede sia un'associazione politica sia la creazione di un'area di libero scambio. 
L'Ucraina dovrà ora attuare le riforme e rispettare i principi democratici, i diritti umani e lo Stato di diritto. 
Tra le altre disposizioni, l'accordo prevede una maggiore circolazione dei lavoratori, fissa obiettivi per la creazione di un regime di esenzione dal visto e allinea i sistemi regolamentari delle due parti, fissando calendari dettagliati per l'Ucraina per trasporre parti della legislazione comunitaria nella sua legislazione nazionale e applicarli. 

La parte globale dell'accordo di libero scambio integra in modo sostanziale i mercati Ue e quelli dell'Ucraina, smantellando i dazi sulle importazioni e introducendo un divieto di altre restrizioni commerciali, anche se con specifiche limitazioni e periodi di transizione in aree "sensibili", come il commercio di prodotti agricoli. 
L'accordo, inoltre, integrerà parzialmente i mercati degli appalti pubblici. 

Il voto odierno sia del Parlamento europeo sia dell'Ucraina permette un'applicazione provvisoria dell'accordo, ma la data esatta dell'entrata in vigore deve ancora essere confermata dal Consiglio. 
Per avere il pieno effetto giuridico, l'accordo deve essere ratificato dai 28 Stati membri.