Veneto, PSR 2014-2020

14/05/2015

La Dg Agricoltura della Commissione europea ha inviato alla Regione la lettera di gradimento (comfort letter) che apre la strada all'adozione formale, entro il mese di maggio, del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 del Veneto. Le risorse disponibili ammontano a un miliardo e 184 milioni di euro.
  • Veneto: PSR 2014-2020, ad aprile primo bando
Presentato lo scorso 22 luglio a Bruxelles, ilPSR 2014-2020 del Veneto ha superato l'esame della Commissione, con alcune novità rispetto alla programmazione precedente.
Le Misure, infatti, sono state ridotte da 37 a 13:
  1. Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione,
  2. Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alle aziende agricole,
  3. Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari,
  4. Investimenti in immobilizzazioni materiali,
  5. Ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali,
  6. Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese,
  7. Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali,
  8. Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e miglioramento redditività foreste,
  9. Pagamenti agro-climatico ambientali,
  10. Agricoltura biologica,
  11. Indennità a favore di zone soggette a vincoli,
  12. Cooperazione,
  13. Sostegno allo sviluppo locale – LEADER.
Le risorse disponibili ammontano a un miliardo e 184 milioni di euro, così riparite:
  • 35% per la montagna,
  • 33% per la redditività delle imprese agricole,
  • 8,5% per l’insediamento di nuovi giovani imprenditori per avviare almeno 2mila aziende under 40,
  • oltre l’11% per la competitività delle filiere agroalimentari,
  • 30,5% per gli obiettivi agro climatico ambientali, senza tralasciare il sostegno alle Community led local Development – Leader.
Il nuovo Programma di Sviluppo Rurale sarà approvato formalmente a maggio, dopo l’adozione definitiva della revisione del bilancio 2014-2020 dell'Unione, che si è resa necessaria proprio per i ritardi nell'adozione di 300 dei 645 Programmi operativi nazionali e regionali presentati dagli Stati membri a valere su Fondo sociale europeo (FSE)Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Fondo di coesione, ma anche di Programmi finanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca marittima (FEAMP), dal Fondo per l'asilo, la migrazione e l'integrazione e dal Fondo per la sicurezza interna.
L’approvazione del PSR 2014-2020 consentirà di avviare le procedure per:
  • l’insediamento del Comitato di Sorveglianza,
  • la definizione dei criteri di selezione delle Misure,
  • lo sviluppo del sistema di gestione,
  • gli altri adempimenti necessari per arrivare all’apertura dei bandi
Circa 40 milioni di euro del nuovo PSR saranno utilizzati per finanziare i bandi, già aperti, per le domande di conferma degli impegni agroambientali assunti sul PSR 2007-2013. (Fonte: http://wnews.warrantgroup.it/)