Etichettatura alimentare

Etichettatura alimentare

L'etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari sono normate a livello comunitario attraverso appositi regolamenti, con l’obiettivo di garantire in questo modo lo stesso approccio in tutti gli stati membri.

L'etichettatura è definita come l'insieme delle indicazioni riportate non solo sull'etichetta apposta sul prodotto, ma anche sull'imballaggio o sul dispositivo di chiusura.

L’etichettatura delle carni bovine oltre a dover rispettare quanto previsto dalle norme orizzontali (applicabili cioè a tutti i prodotti alimentari) è assoggettata ad una normativa verticale, cioè specifica per la filiera bovina, il Reg. 1760/00.

Le ragioni che hanno portato il legislatore comunitario alla adozione di norme verticali applicabili alle prime e seconde lavorazioni di carni bovine vanno ricercate nella crisi BSE avvenuta negli anni ’90.

La crisi BSE ha determinato una notevole sfiducia rispetto al sistema di etichettatura e controllo, generando quindi una grave instabilità del mercato delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine.

Per mantenere e rafforzare la fiducia del consumatore è stato quindi sviluppato un quadro normativo specifico in grado di fornire informazioni mediante un'etichettatura del prodotto adeguata e chiara, consentendo così la tracciabilità e la trasparenza  delle informazioni ai consumatori.

Come per le carni bovine anche le carni avicole sono assoggettate a una norma di etichettatura verticale, il Decreto 29/07/2004, che definisce le modalità da seguire per riportare in etichetta informazioni sulle carni, quali, ad esempiolo stato di nascita, allevamento, macellazione degli animali, l’alimentazione o le tecniche di allevamento.

CSQA è un ente riconosciuto dal MIPAAF per il controllo dei disciplinari di etichettatura delle carni bovine e delle carni avicole.

Possiamo inoltre effettuare ispezioni in materia di etichettatura ambientale.