Materie Plastiche

Materie Plastiche

Plastica, sicurezza alimentare e sostenibilità:gli standard di certificazione di riferimento sono ISO 22000, BRC/ioP, UNI 15593, Reg. 2023, UNI 1131, EPD, Carbon Footprint, Carbon Neutrality.

Le materie plastiche sono sostanze artificiali costituite da macromolecole dette polimeri, aventi caratteristiche chimico-fisiche diverse che dipendono dalla natura delle unità fondamentali, dalle modalità di polimerizzazione e dall’organizzazione nello spazio delle macromolecole.

Poiché esistono moltissime materie plastiche diverse e queste hanno proprietà assai differenti, è comune impiegare vari criteri di classificazione che fanno riferimento alle loro principali caratteristiche.

A titolo di esempio ricordiamo i seguenti criteri di classificazione:
  • Tatticità (m. p. isotattiche, attattiche, sindiotattiche)
  • Peso molecolare (polimeri mono e polidispersi)
  • Comportamento al calore (termoplastiche e termoindurenti)
  • Organizzazione strutturale (m. p. amorfe, cristalline, semicristalline)
  • Temperatura di transizione vetrosa (polimeri gommosi e vetrosi)
La microstruttura dei polimeri plastici è modificabile anche dopo la produzione della materia plastica attraverso alcune operazioni:
  • Irradiazione
  • Orientazione
Le proprietà delle materie plastiche si possono classificare in quattro gruppi generali:
  • Proprietà fisiche: le proprietà fisiche o meccaniche riguardano le caratteristiche delle varie resistenze di un polimero e la sua macchinabilità.
  • Proprietà ottiche: descrivono l'aspetto e la superficie della materia plastica (opacità e brillantezza). 
  • Proprietà chimiche: esprimono la resistenza del materiale a grasso, olio, sapone, acidi, solventi e altri agenti chimici.
  • Stabilità: si riferiscono alla capacità di conservare la sua resistenza e le sue dimensioni a condizioni ambientali differenti come temperatura e umidità relativa. La “stabilità dimensionale" è la capacità di mantenere la forma e le dimensioni originali in seguito a modifiche ambientali.
TECNOLOGIE

I metodi più comuni di formatura delle termoplastiche per produrre imballaggi sono:
  • Estrusione
  • Stampaggio a iniezione
  • Estrusione-soffiaggio
  • Iniezione-soffiaggio
  • Termoformatura
In tutti i metodi di lavorazione delle termoplastiche, la plastica deve essere riscaldata fino a raggiungere la plasticità o la fluidità necessarie al processo di formatura desiderato.