Metalli

Metalli

Per la sicurezza degli imballaggi alimentari in metallo gli standard di maggiore utilizzo sono BRC/IoP, UNI 15593, ISO 22000, REG. 2023:06

I metalli impiegati per produrre imballaggi alimentari o oggetti che possono entrare in contatto con gli alimenti sono, fondamentalmente, l'alluminio, l'acciaio inossidabile e gli acciai rivestiti. Questi ultimi corrispondono a leghe ferrose ricoperte prevalentemente di ossidi di stagno o cromo.

ALLUMINIO
L'alluminio si ricava per elettrolisi da minerali ricchi di questo elemento (caolino, mica, feldspati ma soprattutto bauxite).

Generalmente l’alluminio richiede l’aggiunta di piccole quantità di altri metalli che ne esaltino determinate proprietà. Qualunque sia la lega il contenuto di alluminio è comunque superiore al 90%.

Gli imballaggi e i materiali di alluminio, peraltro, vengono utilizzati prevalentemente rivestiti di lacche sintetiche per evitarne la corrosione e renderli facilmente termosaldabile e sono piuttosto rari i casi in cui l'alluminio viene a diretto contatto con gli alimenti.

L’alluminio, grazie alle sue caratteristiche intrinseche, è un materiale ideale per gli imballaggi perché permette di spostare, nel tempo e nello spazio, il consumo delle merci e dei beni. L’alluminio offre inoltre un alto rapporto prestazioni-peso, che garantisce la massima protezione aggiungendo peso minimo a quello del prodotto imballato. Il risultato è anche quello della ottimizzazione dei costi di trasporto.

Inoltre gli imballaggi in alluminio garantiscono un ottimo effetto barriera che protegge il contenuto dalla luce, dall’aria, dall’umidità e possono essere riciclati molte volte, costituendo così un rilevante risparmio in termini di energia

IMBALLAGGIO FLESSIBILE
Nell'industria dell'imballaggio flessibile si utilizzano film con spessore fino a 40 µm trasformato in in film laccati, colorati, pronti per la stampa e per la laminazione.

L'importanza dell'alluminio, rispetto agli altri metalli, è il suo basso peso specifico, la sua eccellente conducibilità termica, la sua alta riflessione, la buona resistenza all'ossidazione e alla corrosione, l’inerzia chimica, formabilità e saldabilità (alluminio è reso termosaldante da una vernice o da un film plastico laminato).

Oggi l'alluminio sottile è generalmente usato in accoppiamento con la carta ed i film plastici per confezioni di liquidi, polveri liofilizzate e caffè. In genere quando le condizioni di resistenza al vapor acqueo ed ai gas, in particolare all'ossigeno, sono critiche per il successo del prodotto, l'alluminio è spesso presente nella struttura dell'imballaggio


ACCIAIO
L'acciaio è una lega ferrosa a basso contenuto di carbonio (inferiore all’1.78%), a cui si aggiungono altri elementi metallici e non metallici in quantità controllate per conferirgli particolari proprietà in funzioni degli usi a cui è destinato.
Le caratteristiche principali dei contenitori in acciaio sono le seguenti:
  • robustezza
  • totale riciclabilità
  • protezione dagli agenti esterni tra cui la luce
A fronte di più che buone caratteristiche meccaniche, l'acciaio non presenta una sufficiente inerzia chimica per il contatto alimentare e viene normalmente protetto con diversi rivestimenti a base di ossidi di stagno, ossidi di cromo o di alluminio e vernici.

Negli imballaggi in acciaio sono compresi:
  • Banda stagnata (latta)
  • Banda cromata
  • Lamierino o banda nera
TECNOLOGIE
I barattoli e le scatole metalliche utilizzati per il contenimento di alimenti sono realizzati in banda stagnata, alluminio o banda cromata. La configurazione dell’imballaggio distingue due tipi fondamentali di scatole:
  1. Scatole a tre pezzi
  2. Scatole a due pezzi Imbutite e Stirate
Comune alle due tecniche di formazione degli imballaggi metallici, è la tecnica di chiusura del fondello superiore (ed anche inferiore nel caso della scatola a tre pezzi), detta aggraffatura. I fondelli, vengono uniti al corpo scatola mediante una serie di pieghe e compressioni che realizzano la sovrapposizione di 5 strati di metallo (del fondello e dell'estremità del barattolo), tra i quali è, a volte, interposto del materiale plastico che assicura l'ermeticità del contenitore.