Packaging Sostenibile

Packaging Sostenibile

La grande sfida della progettazione degli imballaggi ecocompatibili consiste nell’evitare e nel ridurre al minino l’impatto di tutti i prodotti costituenti il manufatto finito sull’ambiente.

L’attuale scenario produttivo richiede di intervenire progettando in maniera sostenibile non solo il prodotto in relazione a materiali, forme e funzioni ma tutto il suo ciclo di vita.

Il Life Cycle Assessment (LCA) è il processo che permette di valutare gli impatti ambientali associati ad un prodotto, processo o attività, attraverso l'identificazione e la quantificazione di:
  • consumi di materia,
  • energia ed emissioni nell'ambiente
  • identificazione e valutazione delle opportunità per diminuire questi impatti.

L'analisi riguarda l'intero ciclo di vita del prodotto ("dalla culla alla tomba"): dall'estrazione e trattamento delle materie prime, alla produzione, trasporto e distribuzione del prodotto, al suo uso, riuso e manutenzione, fino al riciclo e alla collocazione finale del prodotto dopo l'uso […]" (SETAC, 1993).

Il concetto di Ecodesign, infatti, abbraccia ed influenza la progettazione di tutti gli aspetti del bene:
 
  • la provenienza dei materiali,
  • le modalità di produzione,
  • l’imballaggio,
  • la logistica,
  • la distribuzione,
  • la comunicazione al cliente intermedio o finale,
  • le modalità di utilizzo,
  • lo smaltimento,
  • il recupero di materia etc.
si configura, quindi, come un articolato processo di ottimizzazione ed innovazione di ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto.

Le basi dell’ecoefficienza, secondo la politica integrata di prodotto, prevedono:
  • ottimizzazione del servizio offerto dal prodotto;
  • conservazione delle risorse;
  • riduzione dei rifiuti relativi al prodotto e agli imballaggi;
  • riduzione dell’inquinamento;
  • riduzione dei pericoli e dei rischi.
La progettazione del prodotto è l’elemento fondamentale dal quale partire per minimizzare gli impatti di ogni fase del ciclo di vita del prodotto:
  • la scelta delle materie prime,
  • i processi di realizzazione e finitura necessari durante la fase di produzione,
  • la scelta della tipologia e della quantità degli imballaggi,
  • le soluzioni per ottimizzare la logistica e ridurre gli impatti dovuti al trasporto,
  • la possibilità di riutilizzare il prodotto tal quale, di disassemblarlo con facilità separando i diversi tipi di materiale e infine di riciclare i materiali recuperati attraverso le infrastrutture presenti sul territorio.
I criteri di progettazione da seguire per ottimizzare l’impiego dei materiali destinati al confezionamento alimentare sono:
  • minimizzare l’impiego di imballi nel confezionamento dei prodotti utilizzando tutte le tecnologie e le innovazioni sui materiali proposte dal mercato
  • privilegiare materiali riciclabili
  • evitare l’impiego di materiali ritenuti ad impatto ambientale critico, riducendo l’utilizzo di quelli eterocomposti ed eliminando i componenti “non eco-compatibili” a livello sia di composizione che di inchiostri e coadiuvanti per la stampa
  • attività di prevenzione ed informazione dei propri fornitori a ottimizzare la saturazione dei pallet per razionalizzare il trasporto
  • attività di formazione di una consapevolezza d’uso degli imballaggi nei clienti e consumatori finali.