Inaugurato il sentiero forestale didattico “Il bosco certificato”

06/08/2012

Sabato 28 luglio a Fondo (Tn) è stato inaugurato il sentiero forestale “Il bosco certificato” realizzato dall’Ufficio Distrettuale Forestale di Cles per conto dei comuni di Fondo e Malosco, dell’APT e delle Pro loco della val di Non, con il sostegno del Piano di Sviluppo Rurale europeo.

Nell’alta val di Non il bosco è una presenza molto importante, strettamente integrata con le attività agricole estensive, con la lavorazione del legno e oggi con il settore turistico e la ricreazione; il paesaggio dell’alta val di Non è tra i più caratterizzati dalla presenza del bosco.

L’Ufficio Distrettuale Forestale di Cles del Servizio Foreste e fauna ha realizzato un sentiero forestale didattico in accordo con i comuni di Fondo e di Malosco nei boschi di loro proprietà, dedicato al bosco certificato e alla gestione forestale sostenibile.
Il sentiero inizia a Fondo dal piazzale del legname e porta alla località Regole (Malosco) per una lunghezza di 2,5 km.

Attraverso una serie di cartelli, il sentiero illustra la gestione forestale e il ruolo della certificazione, la quale segnala ai consumatori finali la sostenibilità della materia prima legno, la cui produzione è rinnovabile, sostenibile e avviene in un contesto di alta qualità ambientale, paesaggistica e di produzione di benefici sociali generali (servizi ecosistemici):
  • protezione del terreno,
  • riduzione degli eventi alluvionali,
  • assorbimento CO2,
  • mantenimento di habitat e biodiversità,
  • attività ricreative.
I poster illustrano in particolare questi aspetti: il rapporto fra bosco e agricoltura, le necessità della popolazione trascorse e presenti, i diritti di uso civico, il rapporto fra bosco, ciclo dell’acqua e sorgenti, gli aspetti paesaggistici e naturalistici, gli habitat e le numerose specie legate al bosco, l’utilizzo del legno nonché gli interventi per favorire le diverse funzioni del bosco.

LA CERTIFICAZIONE PEFC

In Trentino la maggior parte dei boschi sono certificati: quasi 300 proprietari hanno aderito al progetto di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification) del Consorzio dei Comuni Trentini; sono interessati ormai 255.500 ha di bosco di proprietà di Comuni, Provincia, ASUC, altri enti pubblici e privati.

Il 74% della superficie forestale trentina è certificato; considerando solo i boschi soggetti ad utilizzazione periodica e gestiti con un proprio piano, da cui proviene il grosso della produzione legnosa, tale percentuale sale al 97,6%.

In Italia la superficie certificata è di 760.000 ha (circa l’8% della superficie forestale nazionale).

Nel mondo il sistema PEFC riconosce 32 schemi nazionali e rappresenta due terzi delle superfici certificate, con 243 milioni di ha.

Le catene di custodia certificano nel processo produttivo la provenienza del legno da foreste certificate, senza soluzione di continuità e fino al consumatore finale; interessano tutti i prodotti in legno nonchè il settore della carta e dell’editoria.

Le aziende certificate PEFC in Italia sono 660, delle quali 110 in Trentino. 23 sono in val di Non e comprendono imprese di utilizzazione, segherie, produttori di pallet, mobilifici, carpenterie ed artigiani del legno. (Fonte: Provincia di Trento)