Inventario nazionale delle foreste

27/05/2014

Secondo i più recenti dati del terzo “Inventario nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di carbonio“, realizzato dal personale del Corpo Forestale dello Stato, l’Italia dovrebbe raggiungere la cifra record di undici milioni di ettari di superficie forestale, pari a quasi un terzo del territorio nazionale. Rispetto all’ultima rilevazione del 2005, il territorio nazionale ha accolto una superficie di 600 mila ettari netti di boschi.

Questa crescita “importante” è dovuta soprattutto al contributo del Mezzogiorno e, al suo interno, a regioni quali Molise (+17%), Sicilia (+16,2%) e Basilicata (+11,1%). Tra le ragioni di questi dati si individua la maggior propensione all’abbandono dell’agricoltura collinare e delle aree montane, fenomeno sempre più frequente al Sud; il tasso di abbandono umano di colline e montagne al Nord è stazionario e governato da meccanismi che incentivano la permanenza.

Non si tratta solo di un importante “traguardo ambientale” in quanto esistono risvolti economici rilevanti. La funzione di “carbon sink” delle foreste, ossia la capacità di immagazzinare anidride carbonica in atmosfera, consente al nostro Paese di evitare multe collegate al superamento delle emissioni massime consentite di CO2 sancite da accordi internazionali (a.e. Protocollo di Kyoto). (Fonte: animaimpresa.it)