Legno illegale: approvato decreto

19/05/2014

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che durante il Consiglio dei Ministri di oggi è stato approvato lo schema di decreto legislativo del Mipaaf con cui verrà data attuazione alla disciplina europea riguardante il divieto di importazione di legno tagliato illegalmente.
 
In particolare, attraverso il decreto, verrà dato seguito alle disposizioni del Regolamento del Consiglio Ue n. 2173/2005, relativo all’istituzione di un sistema di licenze Flegt per le importazioni di legname nella Comunità europea, e del Regolamento del Parlamento e del Consiglio Ue n.995/2010 (EUTR), che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti derivati.

I due regolamenti comunitari mirano a contrastare l’importazione illegale di legno e prodotti derivati da quei Paesi terzi con i quali l’Unione europea firma accordi bilaterali di tipo volontario (VPA - Voluntary Partnership Agreements) finalizzati all’adozione di licenze standard, verificabili e non falsificabili, e a fissare gli obblighi degli operatori che commercializzano per la prima volta legno e prodotti derivati sul mercato interno, attraverso l’adozione di un sistema di dovuta diligenza da parte degli operatori commerciali.

“Oggi facciamo un grande passo in avanti nella lotta contro il commercio e l’importazione illegale di legno. Con il decreto approvato in Consiglio dei Ministri, infatti, anche l’Italia potrà finalmente adeguarsi alla normativa comunitaria e europea. Abbiamo sbloccato lo stallo in cui ci trovavamo con l’individuazione del Ministero delle politiche agricole come autorità nazionale competente che si avvarrà del Corpo forestale dello Stato per i controlli su tutto il territorio nazionale. Grazie a queste norme, che prevedono anche la creazione di un registro degli operatori, introdurremo sanzioni penali e amministrative, che possono arrivare fino a un milione di euro, per quanti violeranno i regolamenti europei in materia”.

Il decreto legislativo approvato oggi stabilisce inoltre una stretta collaborazione del Mipaaf con il Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare, presso il quale verrà istituito un organismo di consultazione permanente, la Consulta FLEGT e Timber Regulation, per favorire il coinvolgimento dei portatori di interessi pubblici e collettivi nelle attività di attuazione dei regolamenti europei.

Oltre ad alcune amministrazioni pubbliche (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Ministero degli affari esteri, Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Agenzia delle Dogane e dei monopoli, Ministero dello sviluppo economico, Regioni e Province autonome), saranno infatti coinvolte anche le categorie di settore e le associazioni ambientaliste. (Fonte. aiol.it)