Responsabilità del consulente

25/06/2012

Sentenza della Corte di Cassazione

Se la prestazione del professionista implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, costui non risponde dei danni, se non in caso di dolo o colpa grave: così stabilisce la Corte di Cassazione, sez. III Civile, con la sentenza n. 21700/2011, ribadendo il principio di diritto già espresso dall’art. 2236 Cod. Civ.
Nel caso di specie, la questione verteva sull’interpretazione di un conflitto normativo, che implicava un bilanciamento nella gerarchia delle fonti: e i giudici hanno stabilito che nelle ipotesi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, deve ritenersi esclusa la responsabilità del professionista a meno che non risulti cha abbia agito con dolo o colpa grave. (Fonte: Tuttoambiente.it)