ICT: i trend per il 2014

13/01/2014

L'analista Idc ha rassunto in dieci punti le previsioni di scenario Ict per quest'anno in Italia, confermando come i pilastri tecnologici della mobilità, del cloud, dei social media e dei big datasiano quelli che ispireranno tutti i processi innovativi per le imprese, ma senza specificare in quale misura.
In sostanza, dal lavoro proposto da Fabio Rizzotto e Daniela Rao, rispettivamente direttori delle aree di ricerca sull’It e sulle Tlc, possiamo dedurre che esistono aree di innovazione ben delineate e cavalcate da chi ha le idee più chiare o più coraggio, ma non sappiamo quanto peso reale queste tendenze avranno su un mercato ancora molto condizionato da budget ristretti, visioni tradizionale e di breve periodo, attenzione più rivolta ai risparmi su tasse e stipendi che non agli investimenti finalizzati a sviluppare il business.

L’asse portante della mobilità. La mobilità sarà certamente un tema ben presente nei progetti delle imprese. Confermando un trend già evidenziato nell’anno in conclusione, Idc ritiene che si svilupperanno sempre più le iniziative di App Store interni e portali self-service, per ingaggiare maggiormente un ecosistema composto dai dipendenti, ma anche dai partner, clienti e fornitori. Il miglioramento della produttività e l’avvio di nuovi processi si dovranno combinare con la necessità di mantenere il controllo su dispositivi, applicazioni e procedure.Quindi, i ricercatori prevedono una maggior concentrazione su strategie Cyod (Choose your own device) e di enterprise mobility multidimensionale, anche per far evolvere gli ambienti legacy. Dal punto di vista dei dispositivi, si prevede una presenza più significativa dei phablet, accanto a smartphone e tablet sempre in aumento. Idc spinge sulla visione di una fruizione sempre più massiccia di contenuti multimediali sui device mobili, spesso in sostituzione dei media tradizionale.In un contesto assimilabile si colloca l’evoluzione prevedibile per il mobile commerce, dove andranno a moltiplicarsi le iniziative e i servizi di m-ticketing e m-payment, in uno scenario frammentato e competitivo ancora aperto all’arrivo di nuovi attori e alla creazione di specifiche alleanze.

Lo scenario del mercato Tlc vedrà nel 2014 qualche mutamento significativo, secondo Idc. Se da un lato dovrebbero aumentare gli accordi fra operatori e concretizzarsi anche qualche fusione, dall’altro la pressione sui prezzi dovrebbe allentarsi, creando spazio per offerte basate su concept innovativi e non solo sulla tariffa stracciata. Il tema dell’infrastruttura di base è ancora in attesa di linee guida da parte delle autorità preposte, ma potrebbero prendere corpo modelli di project financing, anche se con tempi e modi tutti da definire. I carrier si avviano a combattere le prossime battaglie sull’Ultrabroadband, potenziando i piani di sviluppo delle infrastrutture in fibra e Lte, tanto che quest’ultima raggiungerà nel 2014 oltre metà della popolazione italiana. Sarà questo il viatico per entrare nella catena del valore di servizi innovativi, come l’entertainment multiscreen, le reti convergenti per il business e l’Internet delle Cose.

Cloud e big data nei budget per l’It. In ambito It, Idc prevede che il 2014 possa essere l’anno in cui il cloud verrà implementato nell’ambito non solo dei processi di razionalizzazione, ma anche come motore della trasformazione aziendale su prospettiva di medio-lungo termine (vedremo se sarà vero), mentre le analisi predittive diventeranno il paradigma per comprendere le potenzialità reali dei big data. In quest’ottica, le aziende si focalizzeranno sulle dimensioni di business  (intent, staff, processi, qualità dei dati), sulla gestione della customer e security intelligence, così come sull’interdipendenza fra cloud, mobile, social e big data. (Fonte: channelcity.it)