Benefit Corporation

Anche in Italia si sta diffondendo un nuovo modello di fare business, nato negli Stati Uniti, che può essere adottato in modo volontario dalle aziende più attente agli impatti sociali e ambientali del loro “fare impresa”.
Tale modello può essere anche certificato e comunicato attraverso, ad esempio, lo standard e il marchio creati da B Lab.
Come in alcuni stati degli USA, anche l’Italia, prima in Europa, ha introdotto lo status legale di Società Benefit; in questo caso l’azienda che intenda utilizzare questa forma giuridica è tenuta a sottoporsi a ad una valutazione terza che confermi l’effettiva adozione di “Buone pratiche sociali e ambientali”.

 
Trend esponenziali quali l’imperativo della decarbonizzazione della società, l’arretramento del welfare pubblico, l’emergere di nuovi mercati e la saturazione di quelli sviluppati, richiedono una trasformazione profonda dei sistemi economici e sociali. Lo stesso concetto di Qualità evolve spinto da queste sfide sociali e ambientali fino a includere l’insieme completo delle attività di un’azienda in termini di impatti generati nei confronti di tutti gli stakeholder: fornitori, clienti, comunità, territori.
Tali processi chiamano le aziende a giocare nuovi ruoli, promuovere il cambiamento e generare valore non solo economico ma anche sociale e ambientale. In questo scenario, nel 2007 è nato il movimento globale delle Benefit Corporation, anche dette B Corp, aziende che condividono lo scopo di diffondere un paradigma più evoluto di business.

Le B Corp sono aziende che volontariamente rispettano i più alti standard di Scopo, Responsabilità  Trasparenza.
La visione è di innescare una competizione positiva tra tutte le imprese, perché siano misurate e valutate nel loro operato secondo uno stesso metro: il vero Beneficio prodotto per la società e la biosfera e non soltanto la distribuzione di dividendi per gli azionisti.

A questo scopo è stato sviluppato un protocollo di misura e certificazione, il B Impact Assessment o BIA, oggi usato da oltre 40.000 aziende e 150 tra fondi e investitori nel mondo.
Con il BIA si misura il valore del Beneficio e Impatto Assoluto prodotto da un’azienda.
E’ una diagnosi completa e approfondita, una sorta di mappatura del DNA, che consente di individuare in maniera rapida ed efficace tutte le modalità attraverso le quali l’azienda crea valore, e quelle a disposizione dell’azienda per incrementare il proprio impatto positivo.
Le migliaia di B Corp nel mondo stanno emergendo come una soluzione concreta, positiva e scalabile che crea valore per l’intera società come testimoniano le principali testate media nel mondo che identificano il movimento delle B Corp come i “Top 5 Trends 2016”- Fortune e i “Top 20 Moments” negli ultimi 20 anni - Fast Company.
Il movimento delle B Corp certificate ha anche promosso una nuova forme giuridica di impresa. 31 Stati degli Stati Uniti e l’Italia hanno introdotto il modello di Società Benefit (www.societabenefit.net) con un riconoscimento istituzionale che spingerà ulteriormente la crescita del movimento.
 

Le B Corp in Italia
 
L’Italia sta abbracciando con entusiasmo il modello B Corp. Lo testimonia non soltanto l’introduzione della nuova forma giuridica di Società Benefit (primo Paese al mondo dopo gli USA), ma ancor di più il grande numero di aziende che si sta sottoponendo alla valutazione di certificazione B Corp.
Dal 2015 più di 400 aziende italiane hanno iniziato il processo di certificazione e poco più di 20 sono riuscite a ottenerla e  altre 20 sono attualmente nelle ultime fasi del processo.  
 
Nelle ultime settimane CSQA ha ricevuto numerose richieste di approfondimento:
  • Cosa sono le B Corp e le Società Benefit?
  • Quali sono le differenze?
  • In cosa consiste la certificazione B Corp?
  • Come si raggiunge?
  • Quali vantaggi si ottengono?
  • Qual è l’ente certificatore?
  • Quale figura interna può essere responsabile del processo?
  • Quale servizio offre CSQA?
 
Guarda qui il video “Inno delle B Corp”.

Per informazioni: s.pinton@csqa.it