Autorizzazione unica ambientale (AUA)

13/09/2013

Il 13 giugno 2013 è entrato in vigore il DPR 13 marzo 2013 n. 59 che introduce l'autorizzazione unica ambientale (Aua), il provvedimento di semplificazione rilasciato dallo sportello unico per le attività produttive, che sostituisce tutti gli atti di comunicazione, notifica e autorizzazione in materia ambientale.

“Il provvedimento di AUA dovrebbe rappresentare un vero strumento di semplificazione sia per le imprese, sia per la pubblica amministrazione. Esso è uno strumento di tipo giuridico-amministrativo che si prefigge di introdurre un efficace snellimento burocratico per imprese ed enti preposti”, spiega Confindustria nelle sue Linee Guida applicative sul DPR 59/2013.

L'Aua è diversa dall'Aia
Nel documento Confindustria chiarisce che l’AUA è fondamentalmente diversa dall’AIA per approccio concettuale (integrazione di tutti gli aspetti ambientali), per contenuto (applicazione delle BAT) e per iter amministrativo-procedurale.

Il provvedimento di AUA deve intendersi come un “contenitore” di diversi aspetti autorizzativi che continuano ad essere considerati singolarmente.

Sostituite fino a 7 comunicazioni e autorizzazioni
L’Autorizzazione unica ambientale è quindi un provvedimento abilitativo unico, nel quale attualmente confluiscono le seguenti comunicazioni e autorizzazioni in materia ambientale:

1. l’autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali di cui agli artt. 124 e ss. del D.Lgs n. 152/2006 (Codice dell’ambiente);
2. la comunicazione preventiva per l’utilizzazione agronomica degli effluenti derivanti dall’allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi e delle acque reflue provenienti dalle imprese che esercitano esclusivamente attività di coltivazione e/o silvicoltura ovvero di allevamento, nonché dalle imprese dedite a tali attività e alla trasformazione o valorizzazione della produzione agricola;
3. l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all’art. 269 del Codice dell’ambiente;
4. l’autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera di cui all’art. 272 del Codice dell’ambiente;
5. la comunicazione o il nulla osta sull’impatto acustico di cui all’art. 8 della Legge n. 447/1995, recante la legge quadro sull’inquinamento acustico;
6. l’autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura;
7. le comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli artt. 215 e 216 del Codice dell’ambiente.
 
Linee guida
Nelle Linee guida di Confindustria viene spiegato nel dettaglio a chi si applica l'Aua, quando non si applica, quando, a chi e come deve essere presentata la domanda, i contenuti della prima domanda per impianti esistenti al 13 giugno 2013, il rilascio e la durata dell'Aua, la procedura di rilascio, le modifiche di stabilimento/impianto/attività in presenza di Aua già rilasciata, il rinnovo dell'autorizzazione. (Fonte: casaeclima.com)