La green reputation influenza l'acquisto

17/12/2013

Hanno generalmente meno di 40 anni, il 69% di loro è costituito da donne, consultano spesso i social network quando devono prendere decisioni d'acquisto e si occupano con una certa continuità di questioni ambientali, educative e di alimentazione. Sono i "consumatori consapevoli", un esercito eterogeneo ma accomunato da valori simili, che sta crescendo in modo esponenziale e in tempi rapidissimi ed è disposto a pagare di più per avere prodotti e servizi sostenibili, ma non solo. 

Per questo tipo di consumatori, infatti, l'approccio sostenibile delle aziende è diventato persino più importante del prodotto stesso; di conseguenza la green reputation di chi fornisce il prodotto o il servizio è, ora, il primo dato che la green economy prende in considerazione. Un innalzamento della soglia di attenzione facilitato dall'uso del web e dei social network, attraverso i quali i consumatori sono ora in grado di instaurare un dialogo diretto con le aziende e di verificarne direttamente il grado di consapevolezza ambientale

Il corretto processo di comunicazione, che valorizzi il percorso di sostenibilità intrapreso dall'azienda, è quindi fondamentale per costruire la reputazione necessaria ad aumentare il favore dei consumatori e, di conseguenza, le vendite. 

Il ruolo della comunicazione per quanto riguarda la sostenibilità ambientale emerge dal primo Osservatorio di LifeGate Analisi dei valori, stile di vita e scelte di consumo, che ha analizzato lo stile di vita e le abitudini di 1.000 consumatori consapevoli della propria community. Dall'indagine emerge come la fonte d'informazione maggiormente utilizzata per raccogliere notizie sulla sostenibilità di un prodotto sia il packaging, con oltre il 64% delle risposte, seguito da blog e portali con il 56,5% e dai siti internet aziendali con il 54,2%. I valori dei social network sono più bassi, ma aumentano a mano a mano che l'età media dei consumatori diminuisce. 

Su un dato oltre l'80% degli intervistati concorda: per ritenere una società sostenibile ènecessario che l'azienda interagisca e comunichi in modo completo e trasparente con il consumatore finale. La reputazione green è quella che determina la decisione d'acquisto per il 44,7% degli intervistati, un tasso superato solo dall'utilizzo di materiali riciclabili e riutilizzabili, ritenuto molto importante dal 50,2%. Il 44,6%, invece, sceglie il prodotto in base alla provenienza dal biologico o dal commercio equo e solidale, il 30,1% analizzando la quantità di energia rinnovabile usata e il 25,7% in base all'acqua impiegata. (Fonte: eventreport.it)