PEFC, punti di forza nella gestione sostenibile foreste

06/07/2015

Un nuovo rapporto pubblicato dal WWF mostra chiaramente che i requisiti di gestione forestale PEFC sono in gran parte in linea con la visione e gli obiettivi propri del WWF, dimostrando che il PEFC sia conforme a più di due terzi degli indicatori dello strumento di valutazione del livello della certificazione o “Certification Assessment Tool” del WWF.

Il “Certification Assessment Tool” (CAT) del WWF è una metodologia formalizzata per valutare e confrontare sistemi di certificazione e standard basati su opinioni e pareri del WWF e valuta in che misura i sistemi di certificazione forestale siano allineati con la missione e gli obiettivi del WWF.

Il CAT del WWF dimostra che PEFC soddisfa il 70% degli indicatori riferiti agli Standard, che coprono temi legati al tema della gestione forestale sostenibile come biodiversità, acqua e suolo, diritti dei lavoratori e relazioni con la comunità. "Apprezziamo il fatto che i risultati dimostrano chiaramente il valore del lavoro di PEFC, riconoscendo in tal modo gli sforzi di centinaia di migliaia di proprietari di foreste certificate che promuovono la gestione sostenibile delle foreste in tutto il mondo", ha detto Ben Gunneberg, Segretario Generale del PEFC Internazionale.

L'allineamento tra gli indicatori del CAT relativi al sistema di certificazione e i requisiti del PEFC che si occupano di temi quali la governance e la valutazione della conformità è meno pronunciato, a causa della modalità di giudizio che il WWF ha posto su questi indicatori. Infatti il PEFC, al contrario di FSC, utilizza delle norme ISO riconosciute a livello mondiale per la valutazione della conformità e impiega processi multi-stakeholder per la sua governance.

PEFC ha anche una preferenza dichiarata per l'identificazione dei nove gruppi di stakeholder definiti dall'Agenda 21 (adottata dalle Nazioni Unite), in contrapposizione all’approccio dei tre gruppi di stakeholder richiesti dagli indicatori del CAT. Il sistema richiesto dal WWF delle tre camere è proprio quello che caratterizza FSC ed è quello che in questa indagine assegna un punteggio più alto allo schema di certificazione forestale alla cui creazione e sviluppo ha contribuito il WWF.

"Il WWF ha notoriamente una preferenza per la valutazione della conformità dimostrata da ISEAL (International Social and Environmental Accreditation and Labelling alliance) e per il cosiddetto sistema a tre camere, quindi gli indicatori del CAT non sono adatti a valorizzare l'approccio di PEFC che si basa sull’Accreditamento nazionale: in Italia, per esempio l’approccio del PEFC si basa sui controlli degli organismi di certificazione di Accredia", ha spiegato Ben Gunneberg. "Tuttavia, il CAT del WWF riflette solo il punto di vista di un singolo stakeholder. Per il PEFC, in quanto organizzazione multi-stakeholder, è importante soddisfare le aspettative di una vasta gamma di soggetti interessati, non solo di quelle del WWF".

"Ci auguriamo che il WWF possa accettare l’idea che, così come esistano diverse vie per arrivare a Roma, la certificazione può essere raggiunta in modi diversi e ottenere gli stessi risultati. Il CAT dimostra che il PEFC già contribuisce in modo sostanziale agli obiettivi del WWF, e indica che ci sono probabilmente numerose opportunità win-win in cui entrambe le nostre organizzazioni possano beneficiare dal rafforzamento della collaborazione. Non vediamo l'ora di lavorare con il WWF su questo".

Per conoscere i risultati in dettaglio della valutazione del WWF sul PEFC attraverso il CAT (Fonte: http://www.pefc.it/)